Anno: 2014

  • Incontri che lasciano il segno

    Un mese fa le strade della nostra amata Desio venivano invase da un gruppo di simpatici personaggi, alcuni vestiti di marrone, altri di grigio, alcuni con una tunica da frate, altri con un velo da suora; iniziava al Missione Giovani “Incontri nella notte”.

     

    La Missione ha coinvolto i giovani del nostro decanato con un calendario di 10 giornate ricche di appuntamenti, incontri, stimolazioni, tutti abitati dalla gioia della fede e da quella sana pazzia che hanno dimostrato di possedere i missionari. E’ stata un’iniziativa a lungo pensata, programmata, preparata e che ha visto lavorare a stretto contatto tutti i preti della pastorale giovanile con un gruppo di giovani che ha costituto una commissione apposita.

    Passati i giorni degli eventi, ora è il tempo delle considerazioni: cosa ha lasciato questa Missione? E’ servita? Fiamma estemporanea o calore costante nascosto nella brace?

     

    Iniziamo col dire una cosa: la Missione ha lasciato il segno, si un segno chiaro e profondo nel cuore di chi vi ha partecipato -preti o giovani, poco importa- chi ha accettato l’invito dei missionari di mettersi in ascolto della voce del Signore ha scoperto quanto fosse bello lasciare a questa Parola diritto di parola nella propria vita. Una Parola forse già ascoltata e conosciuta, ma pronunciata con una nuova energia che abitava i sorrisi dei missionari, con una sconcertante vitalità che traspariva dai gesti dei balli, con una gioia tangibile che si percepiva negli abbracci scambiati come se ci si conoscesse da una vita.

    La Missione ha permesso di avere davanti agli occhi la prova che i giovani sono ancora in cerca del Signore, che sanno ancora pregare e lo sanno fare seriamente; come si potrebbe spiegare altrimenti una chiesa abitata fino alle 24.00 di un giovedì sera, chi nel silenzio avvolgente della preghiera personale, chi col viso segnato dalle lacrime frutto dell’azione disarmante della Misericordia. I giovani ci hanno stupito, ci hanno detto che è doveroso continuare a credere in loro nonostante le contraddizioni e le fragilità del tratto d’esistenza che stanno vivendo.

    La Missione è stata anche divertimento, gioia, musica che pulsa nelle vene; un divertirsi diverso dal solito sabato sera, che non ha bisogno di stemperare nell’alcool le tensioni della settimana, che evita gli eccessi della trasgressione per gustare di ogni singolo istante di sana allegria.

    La Missione ha mostrato la bellezza dell’amore di Cristo in tanti volti sconosciuti: quelli dei missionari, quelli di chi ha accantonato le cose da fare per lasciarsi travolgere da questa onda d’urto, quelli dei passanti che sorridevano di fronte a gesti e parole inusuali sul piazzale della basilica. Questi giorni sono stati occasione per sentire ancora più vicino il Signore, avvertirlo presente in tutti i luoghi che abitiamo normalmente e in quei nei quali non ti aspetti di trovarlo -nel pub il venerdì sera, nel parchetto un pomeriggio come tanti altri, nello studio di una webradio.

     

    La cosa più importante che ci ha regalato questa Missione Giovani? Incontri, incontri che non sono facili da dimenticare, incontri che sanno interrogare e stimolare, incontri che ci potranno accompagnare nella preghiera e nell’amicizia. Per tutto questo e molto altro ancora GRAZIE, grazie di cuore a tutti i missionari, grazie ai preti della PG decanale, grazie ai responsabili della PG cittadina, grazie ai giovani, grazie agli ospiti. Se la Missione sarà servita ora dipende anche da te che stai leggendo queste semplici parole: avverti la bellezza dell’Amore del Signore per te? Credi che ci sia più di un modo per testimoniarlo? Bene, allora scegli il tuo e inizia a incontrare nella notte chi cerca Colui che lo ama!

    don Pietro

  • Serata cuturale “Noi e l’islam”

    NOI E L’ISLAM

    A vent’anni dalla pubblicazione della lettera di Carlo Maria Martini come è cambiato il dialogo tra cristiani e musulmani

    Venerdì 9 maggio ore 21
    Sala “Castelli”
    Via Conciliazione, Desio
    Presso “Il Centro”

  • Giornata in difesa della vita

    Segnaliamo questa importante iniziativa che si svolgerà presso il PalaDesio domenica 18 maggio.

    18maggio

  • Oratorio Estivo 2014

    logo_oratorio_estivo_2014_bassa

    La presentazione del tema e l’inno ufficiale.

  • Viaggio di fraternità a Mosca

    Viaggio di fraternità proposto dalla Parrocchia dei Ss Pietro e Paolo

    Periodo: 8 – 12 ottobre 2014

    MOSCA E IL PICCOLO ANELLO D’ORO

    Viaggio nel cuore più autentico della Grande Russia. Un viaggio appassionante tra gioielli d’arte unici al mondo, paesaggi da fiaba, luoghi di altissima spiritualità.

    Iscrizioni entro 31 maggio 2014

    Programma MOSCA

  • Progetto Quaresima 2014

    Progetto QUARESIMA 2014

    Comunità Pastorale S. Teresa di Gesù Bambino

    AGO E FILO PER LA PARITA’

    DESTINATARI: Donne nella Diocesi di Algeri

    OBIETTIVO: promuovere il ruolo della donna attraverso la formazione professionale

    CONTESTO:  In Algeria le donne desiderano ottenere un posto centrale nella società e nel mondo del lavoro. Tuttavia, benché negli ultimi 20 anni il numero delle lavoratrici sia triplicato, la loro presenza è minima.  Tra le donne che lavorano, la maggior parte appartiene ai ceti benestanti, sono laureate e provengono da contesti urbani. Il tasso di disoccupazione femminile è il doppio di quello maschile e l’analfabetismo riguarda ancora il 30% della popolazione femminile adulta. Il matrimonio, in alcuni casi, costituisce un freno perché molte donne sperano di non dover lavorare una volta sposate e gran parte degli uomini si mostra refrattario alla prospettiva che le loro mogli lavorino.

    INTERVENTI: Con questo progetto si sosterrà l’impegno di Caritas Algeria per la promozione della donna attraverso la formazione professionale. Dal 2012, infatti, organizza corsi di formazione per tessitrici, ricamatrici e sarte, che si svolgono durante tutto l’anno nei 13 centri professionali per la promozione dell’artigianato situati nella diocesi di Algeri, Orano e Gardaia. Sono coinvolte più di 1000 donne che producono principalmente per se stesse e per le proprio famiglie, mentre destinano alla vendita solo una parte dei manufatti. Nella sede Caritas di Algeri è stato allestito uno spazio espositivo permanente e, durante l’anno, vengono organizzati eventi nella capitale per promuovere la vendita delle creazioni delle artigiane.

    IMPORTO PROGETTO: 20.000 euro

    COME SOSTENERE IL PROGETTO:

    –          Presso le singole parrocchie della città

    –          CCP 34565200 intestato a Caritas Ambrosiana indicando nella causale il titolo del progetto

    –          Presso Credito Valtellinese

    IBAN IT94S0521601630000000019859 intestato a Caritas Ambrosiana indicando nella causale il titolo del progetto

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