Anno: 2017
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Festa adesione AC
Azione Cattolica Desio
venerdì 8 dicembre ore 15,30
c/o Il centro – Sala Castelli
Preghiera e festa dell’adesione, in questa occasione avverrà consegna tessere.
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Il Sinodo Minore “Chiesa dalle genti”, percorso di ascolto per una lettura matura dei cambiamenti
Con l’intenzione di dare spessore e solidità ad un cammino di rinnovamento avviato ormai da anni, monsignor Mario Delpini chiede alla Diocesi di iniziare un percorso inedito, quello del sinodo minore. Si tratta in un tempo relativamente breve (un anno) di attivare un percorso articolato e organizzato di ascolto e consultazione che porti il corpo ecclesiale ad una lettura matura dei cambiamenti che sta vivendo, nella convinzione che proprio dentro di essi va cercato il destino di grazia che Dio ci sta preparando.
Come recita bene il titolo di questo sinodo minore (“Chiesa dalle genti”), ci è chiesto di leggere insieme come, in un periodo di grandi trasformazioni sociali e culturali, anche l’operazione di raccolta delle genti che lo Spirito santo compie da secoli qui a Milano stia conoscendo trasformazioni sensibili.
C’è bisogno di un sinodo, per riuscire in un’operazione simile. Come nella precedente occasione (il sinodo 47°, nel 1995), riprendendo di quel sinodo il capitolo dedicato alla pastorale degli esteri. Questo testo chiede di essere adeguato ai cambiamenti che lo stanno interessando. Si tratta di comprendere come l’arrivo di nuovi popoli ci chiede non soltanto di attivare servizi di accoglienza e percorsi di integrazione, ma più profondamente ci chiama a realizzare una fraternità di diversi.
Lo scopo di questo cammino sinodale è eminentemente pastorale. Ogni comunità cristiana, ogni realtà ecclesiale è invitata a reagire alle questioni poste da un testo che farà da guida al percorso sinodale. Ai consigli diocesani (pastorale e presbiterale) spetta il compito di fare sintesi del lungo momento di ascolto, trasformando le riflessioni raccolte in mozioni che verranno consegnate al Vescovo attraverso l’assemblea dei decani. L’esito sarà una Chiesa maggiormente consapevole della propria cattolicità. Una Chiesa dalle genti che con la propria vita quotidiana saprà trasmettere serenità e capacità di futuro anche al resto del corpo sociale, aiutando a superare le paralisi e le paure con cui guardiamo spesso al fenomeno dei migranti. Una Chiesa dalle genti, una Chiesa in sinodo che intende vivere questo cammino proprio per restare fedele alla sua identità ambrosiana: come ai tempi di sant’Ambrogio, in continuità con il suo spirito.
Mons. Luca Bressan
Vicario episcopale -
Comunità in cammino 26 novembre 2017
COMUNITÀ PASTORALESANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO – DESIO
NOTIZIARIO SETTIMANALE DELLA PARROCCHIA SS. SIRO e MATERNO
COMUNITÀ IN CAMMINO
Anno 16 – Numero 13 domenica 26 novembre 2017
NARRAZIONI DI “NOSTRI” POVERI
I (pochi?) lettori del nostro Notiziario si saranno certamente accorti che dall’inizio dell’Avvento sono offerti alcuni allegati. In particolare quello a cura del Centro di Ascolto della Caritas presenta racconti di storie che sono giunte all’attenzione dei nostri operatori e che svelano un volto della nostra città non sempre noto al pubblico, ma reale. L’idea di narrare nasce dalla Giornata Caritas del 5 novembre scorso, coincisa per la chiesa ambrosiana con la Giornata dei Poveri e dall’invito del Papa “Non facciamoci rubare la speranza!”.
Tra l’altro oggi si chiede di contribuire anche per la Caritas diocesana, dopo l’occasione di sostegno al Centro di Ascolto organizzata la scorsa settimana, di cui si dà relazione più avanti.
Che ci sia bisogno di denaro è evidente, così come è palese che, oltre alla Caritas, tanti gruppi e organismi della città e del territorio si dedicano ai poveri, insieme alle istituzioni pubbliche.
Più che per accaparrarsi favori o donazioni, il vero intento di questa serie di narrazioni è educativo oltre che informativo: un cristiano dovrebbe conoscere bene le situazioni di bisogno, vicine e lontane, e magari intervenire in modo tempestivo e generoso. Ma non basta: l’indigenza, di italiani o stranieri che siano, mette in discussione il progetto di Dio sull’umanità. Gesù stesso si identifica con i poveri perché spesso è Lui l’unica e ultima loro difesa. Il discepolo del Vangelo non resta neutrale e fa pendere la bilancia delle sue convinzioni e delle sue scelte dalla stessa parte di Gesù.
don Gianni
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Giornata colletta alimentare
Sabato 25 Novembre 2017 ricorre l’appuntamento annuale con la giornata nazionale della Colletta Alimentare. L’iniziativa, arrivata quest’anno alla sua 21esima edizione, mobilita in tutta Italia 140mila volontari per raccogliere generi alimentari da destinare a famiglie/enti/persone bisognose.
A Desio ci saranno 9 supermercati coinvolti; potrete riconoscere i volontari all’entrata dei punti vendita, con la tradizionale pettorina gialla.
Per scoprire di più sull’iniziativa, http://www.bancoalimentare.it/it

locandina raccolta Banco Alimentare 2017 -
Comunità in cammino 19 novembre 2017
COMUNITÀ PASTORALE SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO – DESIO
NOTIZIARIO SETTIMANALE DELLA PARROCCHIA SS. SIRO e MATERNOCOMUNITÀ IN CAMMINO
Anno 16 – Numero 12 domenica 19 novembre 2017
EUCARISTIA E PREGHIERA
Parlando dell’Eucaristia papa Francesco nella catechesi settimanale del 15 novembre, all’udienza generale in piazza S. Pietro, ha sottolineato il rapporto tra Eucaristia e preghiera.
Per comprendere la bellezza della celebrazione eucaristica desidero iniziare con un aspetto molto semplice: la Messa è preghiera, anzi, è la preghiera per eccellenza, la più alta, la più sublime, e nello stesso tempo la più “concreta”. Infatti è l’incontro d’amore con Dio mediante la sua Parola e il Corpo e Sangue di Gesù. È un incontro con il Signore.
Che cosa è veramente la preghiera? Essa è anzitutto dialogo, relazione personale con Dio. E l’uomo è stato creato come essere in relazione personale con Dio che trova la sua piena realizzazione solamente nell’incontro con il suo Creatore. Pregare, come ogni vero dialogo, è anche saper rimanere in silenzio – nei dialoghi ci sono momenti di silenzio –, in silenzio insieme a Gesù. E quando noi andiamo a Messa, forse arriviamo cinque minuti prima e incominciamo a chiacchierare con questo che è accanto a noi. Ma non è il momento di chiacchierare: è il momento del silenzio per prepararci al dialogo. È il momento di raccogliersi nel cuore per prepararsi all’incontro con Gesù. Il silenzio è tanto importante! Non andiamo a uno spettacolo, andiamo all’incontro con il Signore e il silenzio ci prepara e ci accompagna. Rimanere in silenzio insieme a Gesù. E dal misterioso silenzio di Dio scaturisce la sua Parola che risuona nel nostro cuore. Gesù stesso ci insegna come realmente è possibile “stare” con il Padre e ce lo dimostra con la sua preghiera.