Anno: 2024

  • Pellegrinaggio mariano al santuario della Vergine dei poveri

    Pellegrinaggio mariano al santuario della Vergine dei poveri

    Pellegrinaggio mariano al santuario della Vergine dei poveri Con visita di Bruxelles, Amsterdam, Aquisgrana e Treviri

    dal 3 al 10 Agosto 2024 (8 giorni/ 7 notti)

    La quota comprende: accompagnatore dell’agenzia/ Tour in bus GT, dotato di ogni comfort a bordo/ Sistemazione in hotel 3- 4 stelle, in camere doppie con servizi privati, nelle località come da programma/ Tasse municipali negli hotel/ Trattamento di pensione completa, dal pranzo del primo giorno al pranzo dell’ultimo giorno/ Visite guidate in lingua italiana (dal 2° al 7° giorno)/ Auricolari/ Assicurazione medico bagaglio Amitour by Global Assistance/ Materiale di cortesia

    Informazioni e programmi dettagliati presso la SEGRETERIA PARROCCHIALE DELLA BASILICA dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00

    PER QUESTO VIAGGIO È NECESSARIA LA CARTA DI IDENTITÀ VALIDA PER L’ESPATRIO

  • Notiziario settimanale SS. Siro e Materno 18 febbraio 2024

    Notiziario settimanale SS. Siro e Materno 18 febbraio 2024

    L’Eucaristia al centro della comunità

    DOMENICA 18 FEBBRAIO
    I domenica di Quaresima
    Is 57,15-58,4a; 2Cor 4,16b-5,9; Mt 4,1-11
    Pietà di me, o Dio, nel tuo amore
    Liturgia delle ore: I settimana
    ✙ 8.30 Basilica
    ✙ 9.30 San Francesco
    ✙ 10.00 Basilica
    ✙ 10.30 Sacro Cuore
    ✙ 11.30 Basilica
    ✙ 18.30 Basilica
    LUNEDÌ 19 FEBBRAIO
    Feria
    Gn 2,18-25; Prv 1,1a.20-33; Mt 5,1-12a
    Chi segue il Signore avrà la luce della vita
    ✙ 7.30 Pietro e Carmen Ghetta
    ✙ 9.00 Vittore Arienti e defunti Fam. Arienti e Secchi
    ✙ 18.30 Suffragio defunti gennaio
    MARTEDÌ 20 FEBBRAIO
    Feria
    Gn 3,1-8; Prv 3,1-10; Mt 5,13-16
    Beato chi è fedele alla legge del Signore
    ✙ 7.30
    ✙ 9.00 Ferruccio Vergani e Maria Arosio
    ✙ 18.30 Fam. Motta Confalonieri
    MERCOLEDÌ 21 FEBBRAIO
    Feria
    Gn 4,1-16; Prv 3,19-26; Mt 5,17-19
    Pietà di me, o Dio; purificami con la tua parola
    ✙ 7.30 Angelo Ciceri
    ✙ 9.00 Arienti Claudio, Domenico e Maria Sala
    ✙ 18.30 Daniel Gibaldi
    GIOVEDÌ 22 FEBBRAIO
    Feria
    Gn 4,25-26; Prv 4,1-9; Mt 5,20-26
    Nel fare il tuo volere è tutta la mia gioia
    ✙ 7.30
    ✙ 9.00 Romilda e Remo Vergani
    ✙ 18.30 Anna e Salvatore Procacci
    VENERDÌ 23 FEBBRAIO
    Feria Aliturgica
    ✙ 7.30 Lodi mattutine
    ✙ 9.00 Via Crucis
    ✙ 15.00 Via Crucis
    ✙ 18.30 Vespero e lettura della Passione
    SABATO24 FEBBRAIO
    Feria
    Os 6,4-6; Rm 13,9b-14; Mt 12,1-8
    Beato l’uomo che teme il Signore
    ✙ 9.00 Caterina e Anna Bruno
    ✙ 16.15 R.S.A
    ✙ 18.00 Rosario
    ✙ 18.30 Fabio Tansini, Giuseppe Sangalli e Maria Luisa Schiatti
    Letture della domenica: Dt 5,1-2.6-21; Ef 4,1-7; Gv 4,5-42

    SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE IN BASILICA:

    Giorni feriali: 8.30-9.00 e 17.00-18.15; sabato ore 16.00-18.15

    VITA DELLA COMUNITÀ

    DOMENICA 18 FEBBRAIO

    • Nella 1° Domenica di Quaresima a conclusione delle S. Messe imposizione delle ceneri
    • A partire dalle ore 10.00 – Domenica Insieme per il 1° anno di Iniziazione Cristiana
    • 17.00 In Basilica – Celebrazione del vespero e meditazione introduttiva alla settimana di Esercizi Spirituali: “La Samaritana, rientrare in se stessi”
    • 18.00 a S.Pio X – 18/19enni e giovani – Aperitivo con l’Autore

    LUNEDI 19 FEBBRAIO

    • 21.00 S.G.Battista – Esercizi Spirituali

    MARTEDI 20 FEBBRAIO

    • 21.00 S.G.Battista – Esercizi Spirituali

    MERCOLEDI 21 FEBBRAIO

    • 21.00 S.G.Battista – Esercizi Spirituali

    GIOVEDI 22 FEBBRAIO

    • 21.00 S.G.Battista – Esercizi Spirituali

    VENERDI 23 FEBBRAIO

    • 7.30 Lodi mattutine
    • 9.00 e 15.00 Via Crucis
    • 18.30 Vespero e lettura della Passione
    • 21.00 Sala Congressi Banco Desio – nel contesto della proposta “L’altro è un bene?” – “La Responsabilità del bene: la sfida del perdono”. Dialogano Irene Sisi (mamma di Matteo Gorelli) e Claudia Fraccardi (vedova dell’Appuntato Antonio Santarelli)

    SABATO 24 FEBBRAIO

    • In mattinata Equipe Pastorale giovanile
    • Nel pomeriggio Ritiro Preadolescenti 3
    • 16.30 Adorazione silenziosa in Basilica e possibilità di Confessioni
    • 18.30 Basilica – Messa nel 100°mo Anniversario della Dichiarazione di Desio città

    DOMENICA 25 FEBBRAIO

    • Domenica Insieme 2° anno di Iniziazione Cristiana
    • 17.00 Vespero in Basilica e meditazione a conclusione degli Esercizi Spirituali

    Il prossimo 7 aprile alle ore 11.30 in Basilica ricorderemo gli Anniversari di Matrimonio. Invitiamo ad iscriversi in segreteria

    GRAZIE PER LA GENEROSITÀ

    • UN DONO DA CONDIVIDERE” raccolto in tutte le parrocchie 1081 kg – 1461,00 €
    • Offerte raccolte in parrocchia nell’ ultima settimana: € 2.641,00
    • Grazie a chi sostiene la vita della comunità tramite altre offerte o bonifici, o in occasione di SS. Messe, battesimi, matrimoni, funerali.

    LA COMUNITÀ PREGA PER

    • I defunti della settimana: Anna Maria Galbiati Grassi, Gina Burgio Alaimo, Vittorio Comi
  • Lasciarsi incontrare

    Lasciarsi incontrare

    Domenica prossima, 18 febbraio, entriamo nel tempo di Quaresima.

    Nel pomeriggio, con il Vespero delle ore 17 in Basilica, inizieremo la settimana degli Esercizi spirituali per tutti, che avrà come proposta la riscoperta del nostro essere discepoli di Gesù.

    Non verranno proposti altri incontri, nelle sere seguenti, se non un tempo di ascolto della Parola di Dio, con la proposta della meditazione alle ore 21, nella chiesa di San Giovanni Battista.

    L’invito è offerto a tutti e in forma unitaria per sperimentare come la Parola ascoltata, approfondita e pregata non può che far crescere una Comunità unita, aperta alla comunione fraterna e ad una presenza, sempre più ispirata dal Vangelo, nella città e in ogni altro ambito e luogo di vita.

    Il titolo della settimana di Esercizi, il cui programma è riportato nella pagine interne di questo numero del notiziario, è: “E CAMMINAVA CON LORO”….

    Il riferimento è all’incontro tra Gesù e i discepoli di Emmaus che, stanchi, affaticati e delusi vivono una forma di rassegnazione, che li rende quasi incapaci di riconoscere la vitalità dell’essere amici e discepoli di Cristo.

    L’invito che rivolgo è di cogliere questa opportunità, perché scegliere un tempo di ascolto non frettoloso della Parola a cui segue la preghiera personale, ci permette di fare esperienza del fatto che “non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni Parola che esce dalla bocca di Dio”.

    Tale scelta permette anche di individuare una modalità di rientrare in noi stessi, per sperimentare quel ristoro e quella pacificazione interiore non sempre facili nello scorrere intenso delle giornate.

    Se ci lasciamo condurre dallo Spirito a vivere la settimana di Esercizi spirituali nella vita ordinaria, può essere che ci sentiremo più uniti, più gioiosi e più pacificati, perché l’unico scopo della settimana è quello di “rinnovare il nostro incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, prendere la decisione di lasciarci incontrare da Lui”.

    Rinnovo a tutti l’invito a cogliere questa proposta come l’occasione propizia, il tempo favorevole nel quale sperimentiamo la bellezza e la necessità di essere toccati nel cuore e amati da Cristo Gesù.

    don Mauro  

  • Il pensiero della settimana – Ultima domenica dopo l’Epifania

    Il pensiero della settimana – Ultima domenica dopo l’Epifania

    Il tema di questa domenica è la preghiera: la parabola del fariseo e del pubblicano ci invita a verificare l’atteggiamento interiore del nostro pregare. È un tema su qui vale la pena di ritornare spesso, sia perché siamo sempre tentati di farne a meno, magari con la scusa che non abbiamo tempo, che  tutta la vita è preghiera, sia perché esaminando il nostro modo di pregare, possiamo scoprire che concetto abbiamo di Dio, di noi stessi e del mondo.

    Quanto tempo sappiamo trovare per la preghiera e come è il nostro pregare? Ricordiamoci che “fariseo e pubblicano” più che due persone, sono due atteggiamenti che possono far capolino nella nostra vita.

    Quale idea di Dio traspare dal nostro pregare? È un distributore automatico di grazie, un giudice o un esattore a qui dobbiamo pagare il debito per sentirci a posto ; oppure, come per Gesù è un padre che dà senso alla nostra vita, che nella preghiera ci aiuta a riscoprire il suo disegno su di noi e soprattutto ci dà la speranza e la forza di riuscirci?

    Inoltre, quale idea della nostra persona traspare dal nostro pregare?: Ci sentiamo persone perbene, come il fariseo, più buoni ancora di quanto pretende la legge, per cui la preghiera è un autocompiacersi e, di conseguenza, un giudicare gli altri?
    O, invece, pensiamo di essere come il pubblicano (il peccatore per eccellenza), cioè delle creature povere, fragili, peccatrici, che sentono che la loro grandezza e la loro salvezza è solo nell’amore misericordioso del Signore?

    Pregare bene, ci ricorda S. Paolo, è dono dello Spirito. Chiediamolo insieme, in particolare per la Quaresima che inizieremo domenica prossima.

    don Alberto

  • Quaresima 2024 – “E camminava con loro”

    Quaresima 2024 – “E camminava con loro”

    ESERCIZI SPIRITUALI

    Lunedì 19 febbraio, ore 21:00
    “Emmaus, la ricerca della strada”

    a S. Giovanni Battista

    Martedì 20 febbraio, ore 21:00
    “Pietro, la fatica e gli ostacoli del cammino”

    a S. Giovanni Battista

    Mercoledì 21 febbraio, ore 21:00
    “Il Calvario, l’amore totale”

    a S. Giovanni Battista

    Giovedì 22 febbraio, ore 21:00
    “La tomba vuota, l’incontro che invia”

    a S. Giovanni Battista

    VESPRI E MEDITAZIONE

    Domenica 25 febbraio, ore 17:00 “La lavanda dei piedi, essere servitori”

    In Basilica celebrazione del vespero e meditazione.

    Domenica 18 febbraio, ore 17:00 “La Samaritana, rientrare in sè stessi”

    In Basilica celebrazione del vespero e meditazione.

    ADORAZIONE

    Sabato 24 febbraio, ore 16:00
    Adorazione eucaristica

    Dalle 16 alle 18, in tutte le parrocchie della città

    TESTIMONIANZA

    Venerdì 23 febbraio, ore 21:00

    Dialogano Irene Susi e Claudia Fraccardi
    Sala Congressi Banco Desio

  • DONO DA CONDIVIDERE: 5358 GRAZIE!!!

    DONO DA CONDIVIDERE: 5358 GRAZIE!!!

    L’iniziativa della Comunità Pastorale che ha preso il via 8 mesi fa e che di mese in mese è andata sempre più crescendo in partecipazione e coinvolgimento dei fedeli.

    Il Dono da Condividere è una raccolta di generi alimentari e di igiene personale che si svolge i secondi sabato e domenica di ogni mese in tutte le Parrocchie cittadine in corrispondenza di ogni S. Messa.

    Vuole essere un modo per sensibilizzare persone, famiglie e ragazzi al “pensare all’altro” e permettere che un semplice gesto possa sostenere in modo importante
    diverse famiglie della nostra città.

    La maggior parte del materiale che viene raccolto viene infatti consegnato ogni mese alla Posteria Sociale di Via Carlo Marx, che, in collaborazione con la Caritas cittadina, sostiene 40 famiglie della nostra città, mentre l’altra parte del raccolto viene utilizzata dalla Parrocchia di San Giovanni Battista (tramite il suo Centro di
    Ascolto) e dalla Parrocchia di San Giorgio, per sostenere altre 30 famiglie.

    Vorremmo quindi comunicarvi due cose molto importanti: La prima è un caldo e sentito: GRAZIE! Grazie perché con il vostro aiuto, a partire da maggio fino a dicembre 2023, abbiamo raccolto 4050 Kg che sono stati interamente consegnati alla Posteria. Se a questi aggiungiamo i 1308 Kg raccolti dalle Parrocchie di
    San Giovanni Battista e San Giorgio, arriviamo a circa 5358 Kg raccolti in tutta Desio. Quindi, a tutti voi un sentito: GRAZIE!

    La seconda è un auspicio: sappiamo che le persone che aderiscono all’iniziativa sono tante, ma pensiamo che possano essere molte di più. Quindi a invitiamo tutti
    ad aderire a questa proposta senza indugio: anche un pacco di pasta o un litro di
    latte possono bastare, secondo le possibilità di ogni famiglia.

    Un iniziativa che “lascia il segno” in chi sceglie di viverla: “entrare a fare parte dei volontari del Dono da condividere è un’esperienza molto significativa perché nel nostro piccolo sentiamo quanto sia bello e importante poter fare tanto per
    qualcuno meno fortunato di noi.

    Anche i nostri figli sono pienamente coinvolti e ci aiutano concretamente con gioia nella spesa di ogni mese”, ci dice una famiglia di volontari.Il messaggio che vorremmo trasmettere è semplice: più siamo e più famiglie possiamo aiutare, come il Signore ci suggerisce: ogni occasione è buona per aiutare chi ci tende
    una mano.

  • TRA PRESENTE E FUTURO

    TRA PRESENTE E FUTURO

    Giovedì 2 febbraio all’oratorio BVI i membri dei consigli degli oratori insieme ad educatori e a coloro che svolgono un ruolo educativo hanno avuto un momento di confronto, con la partecipazione di don Stefano Guidi, direttore della FOM (Fondazione Oratori Milanesi) per dare uno sguardo al futuro degli oratori e dei giovani. Ripercorriamo qui in breve alcuni dei punti salienti trattati da don Stefano durante la serata.

    Da dove parte la nostra Comunità?

    Negli scorsi anni la nostra città ha incominciato un percorso di rinnovamento per quello che riguarda la Pastorale Giovanile. Con l’aiuto di Tonino, un pedagogista, è stato fatto un percorso prima di verifica e poi di elaborazione di una proposta per una nuova pastorale giovani.

    I giovani in letargo

    Don Stefano ha esordito citando l’arcivescovo Mario che ha parlato dei ragazzi come di persone che devono reagire di fronte ad un’ingiustizia data nel nostro tempo: nessuno ormai si fida più dei giovani. I giovani fanno parte di una generazione che “dorme”, devono invece risvegliarsi e riprendere speranza e fiducia.

    Che modello seguire?

    Gesù è il modello di vita per eccellenza, il suo modo di fare e di essere deve ispirare il comportamento di tutti i giorni, compreso quello dei giovani. Agli educatori è quindi dato il compito di vivere il Vangelo e di portarlo ai ragazzi a loro affidati. Gesù ci insegna tre componenti fondamentali ed imprescindibili: predicazione, comunione e cura; tutti e tre questi elementi devono essere egualmente presenti.

    Perchè fare Pastorale Giovanile?

    I giovani fanno parte della Comunità, ma perché fare un sottogruppo per loro? Non tutti nella comunità hanno gli stessi bisogni e le stesse esigenze. Dalla necessità di parlare ai giovani della fede in una maniera a loro comprensibile nasce la Pastorale Giovanile.

    E i nostri oratori?

    Fare pastorale giovanile non vuol dire togliere i giovani dagli oratori. L’oratorio è un ambiente ampio, che accoglie persone di età ed esigenze differenti con uno scopo educativo, tra questi anche i giovani. Ci deve pertanto essere un dialogo tra la pastorale giovanile e gli oratori, perché entrambi concorrono, in modi differenti all’educazione dei giovani. Ma allo stesso tempo i giovani non vivono solo l’oratorio, al contrario si trovano all’interno delle nostre città e spesso vivono gran parte della giornata al di fuori di esse. Fare pastorale giovanile vuol dire anche guardare alle esigenze dei giovani dentro e fuori l’oratorio.

    Come dobbiamo procedere?

    • Attraverso una regia, che con uno sguardo comune, sappia coordinare le attività dei giovani.
    • Lavoro di equipe cittadino, che sappia ragionare non solo sulle attività dell’oratorio ma anche dello sport, della scuola,… di tutti i luoghi che visitano i ragazzi.
    • Attraverso i Consigli degli Oratori, che esprimono la cura verso i ragazzi all’interno degli spazi oratoriani.
    • Attraverso una prospettiva missionaria, che ci permetta di guardare al bene anche di quei ragazzi che non credono.

    Quali sono i nodi fondamentali da tenere a mente?

    • Fede. Punto estremamente importante per la vita dei nostri ragazzi, siamo in una società dove credere in Dio è ritenuto inutile, in cui è normale non credere e così anche i nostri giovani rimangono indifferenti alla fede.
    • Identità. Nella vita di oggi ognuno ha diversi profili (social e non) ma qual è la vera identità dei nostri giovani? Dobbiamo aiutare i nostri ragazzi a diventare soggetti critici dentro una comunità e non rimanere soggetti isolati.
    • Comunità. Dobbiamo riuscire a creare un ambiente favorevole per far compiere ai ragazzi esperienze affettive vere. Un buono stato di salute della Comunità, dato soprattutto dal rapporto degli adulti, può essere di esempio per i giovani.

    Alessio Malberti

  • Una primula per la vita

    Una primula per la vita

    Sabato 4 e domenica 5 febbraio, in occasione della giornata mondiale della vita, sono state vendute le primule a sostegno del CENTRO DI AIUTO ALLA VITA di Seregno.

    Un ringraziamento va a tutte le persone che hanno contribuito; nella città di Desio sono stati raccolti 4182 euro.

    GRAZIE!

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