Autore: Paolo Redaelli

  • Domenica dell’ottava di Pasqua – In Albis

    Domenica dell’ottava di Pasqua – In Albis

    Oggi Giovanni ci ricorda lo scopo dei Vangeli: “quanto è scritto è perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché credendo abbiate la vita nel suo nome”.

    Nel brano si vede il sorgere del giorno del Signore che è il primo dopo il sabato. Anche se la prima comunità celebrava con gli ebrei il riposo del sabato, nella coscienza dei discepoli di Gesù diventa sempre più importante il giorno della Resurrezione, la domenica, il giorno in cui è iniziata la creazione e la nuova umanità nella persona di Gesù risorto.

    Come i primi discepoli, insieme di domenica ci incontriamo con Gesù risorto, ascoltiamo la sua Parola, ci nutriamo di Lui per avere la forza di testimoniarlo. Per noi la domenica è la Pasqua settimanale. La Santa Messa è il centro della giornata, che deve essere di gioia e di fraternità. Gli Apostoli senza Gesù hanno paura (le porte del cenacolo sono chiuse), ma riconosciuto Gesù, diventano sereni e contenti. Non ci
    dobbiamo scoraggiare: il Signore è risorto, è con noi, ci sostiene.

    Gesù continua la sua opera di salvezza attraverso gli uomini e dà il potere di rimettere i peccati, dona il suo Spirito agli apostoli perché possano continuare a dare il suo perdono. È bello ricordare il dono della Riconciliazione oggi, la domenica della Divina Misericordia, sia l’occasione per riscoprirne il valore. Siamo portati a pensare che la confessione sia un peso o una tassa, o forse non troviamo i peccati: ci sembra tutto normale, facilmente ci autogiustifichiamo.

    Se fossimo ascoltatori della Parola, ci accorgeremmo della nostra miseria e del nostro peccato.

    Gesù sapeva che questo non era facile e proclama a Tommaso: “Beati quelli che, senza aver visto, crederanno“. Tra questi ci siamo anche noi. Chiediamo al Signore di accrescerela nostra fede e che la nostra vita sia testimonianza concreta del Vangelo.

  • Avvisi SS Pietro e Paolo

    • Domenica 27 aprile
      • ore 9: S. Messa con i bambini di IC3
      • ore 11: S. Messa con Gruppo Famiglie. Consegna delle vesti bianche dei neofiti
      • ore 12.30: pranzo condiviso
      • dalle ore 14 alle 15: condivisione a partire dal Vangelo
      • ore16: Battesimo di Andrea, Leonardo e Gabriele
    • Martedì 29 aprile
      • ripresa catechesi IC
      • ore 21: confessioni dei genitori dei bambini della 1ª Comunione
    • Mercoledì 30 aprile
      • ore 17: confessioni IC3 in vista della 1ª Comunione e consegna delle vesti bianche
    • Giovedì 1 Maggio
      • Oratorio chiuso
      • ore 21: Rosario al santuario della Madonna Pellegrina
    • Venerdì 2 maggio
      • ore 21: adorazione eucaristica
    • Sabato 3 maggio
      • dalle 16.00 alle 17.45: adorazione eucaristica e confessioni
    • Domenica 4 maggio
      • ore11: Prime Comunioni (1° turno)
        Per la presenza in chiesa dei familiari dei bambini della 1ª Comunione invitiamo i fedeli a partecipare alla S.Messa in altri orari
      • ore 20.30: Rosario al santuario della Madonna Pellegrina
  • Avvisi S. Giovanni Battista

    • Martedì 29 aprile
      • ore 17: confessioni e prove per bambine e bambini della 1ª Comunione
      • ore 21: confessioni per i genitori dei bambini/e di 1ª Comunione

    Giovedì 1 maggio la preghiera sarà per tutta la Comunità Pastorale presso la Madonna Pellegrina, alle 21.

    Da giovedì 8 maggio e per tutti i giovedì del mese mariano, preghiera del S. Rosario in parrocchia.

  • Avvisi San Pio X

    Tutti i mercoledì del mese di maggio sarà celebrata la S. Messa alle 20.30 presso la cappelletta di S .Liberata, in via Pozzo Antico

    Nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto la S. Messa delle 17.30 del sabato sarà celebrata alla cappelletta della Madonna dei Boschi, in via Agnesi.

  • Avvisi SS. Siro e Materno

    • Domenica 27 aprile
      • ore 11.30: S. Messa nel ricordo degli anniversari di Matrimonio (iscrizioni presso la segreteria parrocchiale)
      • ore 16: celebrazione comunitaria del Battesimo di Edoardo, Brando, Anna, Azzurra, Giulio, Enea, Mirco, Zaira, Valeria, Riccardo, Adele, Giulia
    • Giovedì 1 maggio
      • ore 10.30: matrimonio Mirco Banf e Simona Longoni
    • Sabato 3 maggio
      • ore 10.30: matrimonio Roberto Gelosa e Maria Rosaria Giraudi
      • ore 15.30 battesimo Arianna D’Angelo
      • dalle ore 16: confessioni
      • ore 16.30: adorazione eucaristica
      • ore 18: S.Rosario

  • Offerte settimanali

    SS Siro e Materno: 3.846 euro S. Messe, 805 euro candele.
    San Giorgio: 464,50 euro S. Messe. 44.25 euro candele.
    San Giovanni Battista: 1.330 euro S. Messe. 440 euro candele.
    San Pio X: 2.561,60 euro S. Messe. 106,30 euro candele.

    Riferite all’ultima settimana di Quaresima

  • Sante Messe 27 aprile – 3 maggio 2025

    Sante Messe 27 aprile – 3 maggio 2025

    L’AGENDA LITURGICA DELLA COMUNITÀ PASTORALE

    DOMENICA 27 APRILE
    II DI PASQUA o della Divina Misericordia

    At 4,8-24a; Col 2,8-15; Gv 20,19-31

    La pietra scartata dai costruttori ora è pietra angolare

    Liturgia delle ore: II settimana

    ✟ 7.30 S. Giovanni Battista

    ✟ 8.00 S. Pio X

    ✟ 8.30 Basilica

    ✟ 9.00 SS Pietro e Paolo: Maria e Giuseppe

    ✟ 9.00 S. Giorgio

    ✟ 9.30 S. Francesco

    ✟ 10.00 Basilica

    ✟ 10.30 S. Pio X

    ✟ 10.30 S. Giovanni Battista

    ✟ 10.30 Sacro Cuore

    ✟ 11.00 S. Giorgio

    ✟ 11.00 SS Pietro e Paolo

    ✟ 11.00 Crocifisso

    ✟ 11.30 Basilica

    ✟ 17.30 SS Pietro e Paolo

    ✟ 18.00 San Pio X

    ✟ 18.30 Basilica

    LUNEDÌ 28 APRILE
    S. Gianna Beretta Molla

    At 1,12-14; Gv 1,35-42

    Il tuo volto, Signore, io cerco

    ✟ 7.30 Basilica: Antonio Maisto

    ✟ 8.30 San Pio X

    ✟ 8.30 SS Pietro e Paolo: defunti famiglie Bosisio e Tagliabue

    ✟ 9.00 Basilica

    ✟ 18.00 S. Giorgio

    ✟ 18.30 Basilica: Roberto Cecchini, Salvatore Carlino, Camillo Ravasi

    ✟ 20.30 S. Giovanni Battista: Carlo Arienti, Sandro Crespi; Antonio Meregalli

    MARTEDÌ 29 APRILE
    S. Caterina da Siena, vergine e dottore della Chiesa, patrona d’Italia e d’Europa

    Gv 1,5–2,2; 1 Cor 2,1-10a; Mt 25,1-13

    Con la mia vita, Signore, canto la tua lode

    ✟ 7.30 Basilica

    ✟ 8.30 San Pio X

    ✟ 8.30 SS Pietro e Paolo: Suor Silvana Robecchi, Giovanni Villa, secondo le intenzioni dell’offerente

    ✟ 8.30 San Giovanni Battista: Minniti Vincenzo, Maria, Domenico

    ✟ 9.00 Basilica: Giuseppe e Giuseppina Aliprandi

    ✟ 18.00 S. Giorgio: Sandra Andreussi e Wanda Ciampini

    ✟ 18.30 Basilica: Romilde Speroni

    MERCOLEDÌ 30 APRILE
    S. Giuseppe Benedetto Cottolengo, presbitero

    At 2,29-41; Gv 3,1-7

    Il Signore ha adempiuto la sua promessa

    ✟ 7.30 Basilica

    ✟ 8.30 SS Pietro e Paolo: Luigina

    ✟ 9.00 Basilica:

    ✟ 18.00 S. Giorgio

    ✟ 18.30 Basilica: Mons. Carlo Sironi

    ✟ 20.30 San Pio X

    ✟ 20.30 S. Giovanni Battista: Rosella Pirani

    GIOVEDÌ 1 MAGGIO
    S. Giuseppe lavoratore

    At 4,32-37; Gv 3,7b-15

    Regna il Signore, glorioso in mezzo a noi

    ✟ 8.30 San Pio X

    ✟ 8.30 San Giovanni Battista

    ✟ 9.00 Basilica

    ✟ 18.00 S. Giorgio

    ✟ 18.30 Basilica: Corrado Belley

    ✟ 18.30 Madonna Pellegrina

    VENERDÌ 2 MAGGIO
    S. Anastasio, vescovo e dottore della Chiesa

    At 5,1-11; Gv 3,22-30

    Il Signore ama il diritto e la giustizia

    ✟ 7.30 Basilica

    ✟ 8.30 San Pio X

    ✟ 8.30 SS Pietro e Paolo: Famiglie Sala e D’Imperio

    ✟ 8.30 S. Giovanni Battista

    ✟ 9.00 Basilica: Angelo, Renata e Luciana Colotti e Lucia Mascapè

    ✟ 18.00 S. Giorgio

    ✟ 18.30 Basilica: Gianfranco Santambrogio

    SABATO 3 MAGGIOSs. Filippo e Giacomo, apostoli

    At 1,12-14 ; 1 Cor 4,9-15; Gv 14, 1-14

    Risuona in tutto il mondo la parola di salvezza

    ✟ 9.00 Basilica: Giulietto ed Elena

    ✟ 17.30 San Pio X

    ✟ 18.00 S. Giovanni Battista: Baldo Cirillo, Teresa; Pierro Alfonso, Mario, enza, Gaetano, Ornaghi Carlo, Marrone Natale, Diego, padre Carlo; Ferrario Gilberto, Santambrogio Alessandra

    ✟ 18.00 S. Giorgio: Francesco e Sergio Caspani, Gabriella Boccardo

    ✟ 18.30 Basilica: Emma Oggioni, Cesare Rocca e Giuseppe Rocca

    ✟ 18.30 SS Pietro e Paolo: Maria Cristina Arbo

    Defunti della settimana:

    Basilica: Liliana Barbato Mirmina, Barbara Cantone Grasso, Mariuccia Santambrogio Como, Ugo Asnaghi, Umberto Arienti, Maria Luisa Malberti Santambrogio, Lidia Cattaneo, Claudio Brocca

    S. Giorgio: Giovanna Cerliani Chiarello, Fernanda Cassanmagnago ved. Caspani

  • Il discepolo che è padre

    Il discepolo che è padre

    Introducendo un libro del Cardinale Scola, dal titolo “Nell’attesa di un nuovo inizio. Riflessioni sulla vecchiaia“, il Papa scriveva qualche giorno prima del ricovero in ospedale: “Con queste pagine tra le mani vorrei idealmente compiere lo stesso gesto che feci appena indossato l’abito bianco da Papa: abbracciare con grande stima e affetto il fratello Angelo, ora entrambi più vecchi di quel giorno di marzo 2013, ma sempre accomunati dalla gratitudine verso quel Dio amoroso che ci offre vita e speranza in qualunque età del nostro vivere”.

    La morte di un Papa è per il cristiano ma, in un certo senso, per ogni donna e uomo in cerca di significato per la vita, momento di riflessione. Al di là dei tanti commenti di cronaca e interpretazioni di schieramenti, quello che dovrebbe accompagnarci è un interrogativo che sta alla
    radice del servizio svolto dal Papa: qual è il tratto di Vangelo che la sua vita esprime con maggiore luminosità?

    Rileggendo i dodici anni di servizio alla Chiesa di Francesco è indubbia la percezione che il Vangelo delle beatitudini ha ispirato la sua vita e il suo insegnamento: Francesco è il discepolo che ha praticato la povertà nello spirito vivendo in modo essenziale e, soprattutto, indicando alla Chiesa il tesoro prezioso che ogni povero è per la comunità dei discepoli. Già all’inizio del pontificato ricordava di essere Chiesa che non si dimentica dei poveri e di ogni periferia esistenziale. L’esortazione apostolica ‘La gioia del
    Vangelo’ sullo stile della Chiesa missionaria e
    l’Amoris Laetitia sono inscindibilmente legate ai gesti
    di vicinanza ai migranti e a ogni altra situazione di
    emarginazione o sofferenza.

    Francesco è il discepolo che ha praticato la mitezza di cuore nei confronti di ogni persona e di tutta la Chiesa. Una mitezza che è tutt’altro che qualsiasi forma di debolezza, ma che annuncia motivi per sperare in ogni situazione. Non a caso nel testo sopra citato esprime “gratitudine verso quel Dio amoroso che offre vita e speranza in qualunque età”, cioè in qualunque situazione di vita.

    Il Papa ha ricordato di continuo che l’origine della speranza è la misericordia del Padre. Nel messaggio di Pasqua, poche ore prima del passaggio di vita in vita, annunciava: “Dio ha preso su di sé tutto il male del mondo e con la sua infinita misericordia lo ha sconfitto: ha sradicato l’orgoglio diabolico che avvelena il cuore dell’uomo.

    L’Agnello ha vinto. Per questo oggi esclamiamo: Cristo mia speranza è risorto”. Francesco è il discepolo che ha operato per la pace tra i popoli e le nazioni e per la fraternità universale. Infiniti sono i suoi appelli alla pace e alla riconciliazione e infinite sono le iniziative da lui intraprese al riguardo, fino ad arrivare a scrivere un’enciclica dal titolo evocativo: Fratelli tutti. Anche il giorno di Pasqua affermava: “Vorrei che tornassimo a sperare che la pace è possibile”. E ancora: “Nessuna pace è
    possibile senza un vero disarmo”. Nel testamento, breve ed essenziale, conclude scrivendo: “La sofferenza che si è fatta presente nell’ultima parte della mia vita la offro al Signore per la pace nel mondo e la fratellanza tra i popoli”. Sono brevi accenni, ma certamente capaci di lasciare trasparire la speranza che anima il cuore di Francesco: la vita eterna in Cristo risorto. Grazie Padre e continuiamo a pregare per te.

  • Incontro online il 12 maggio: i nonni in dialogo con l’Arcivescovo

    Incontro online il 12 maggio: i nonni in dialogo con l’Arcivescovo

    I nonni incontrano l’Arcivescovo

    Il 12 maggio alle 20.45 l’Arcivescovo Delpini incontrerà online i nonni per un momento di preghiera, riflessione e dialogo sul tema “Accanto alle nuove generazioni nella ricerca di senso”. Per partecipare è necessario iscriversi

    INcontro del 25 Maggio 2024INcontro del 25 Maggio 2024

    Il prossimo 12 maggio alle ore 20,45 l’Arcivescovo Mons. Mario Delpini, incontrerà online i nonni e gli anziani della Diocesi per un momento di preghiera, di riflessione, e di dialogo sul tema “Accanto alle nuove generazioni nella ricerca di senso”.

    Dopo una breve presentazione del cammino compiuto con i nonni negli ultimi anni pastorali, l’Arcivescovo interverrà con una riflessione da cui partiremo per approfondire il tema della serata, e risponderà ad alcune nostre domande. Sarà presente inoltre la Dott.ssa Mariolina Ceriotti Migliarese, medico e psicoterapeuta, che ci aiuterà a leggere la complessa realtà giovanile di oggi.

    Per partecipare occorre iscriversi. Clicca QUI

  • Pellegrino di speranza…

    Pellegrino di speranza…

    Il Card Farrell, ha annunciato con dolore la morte di Papa Francesco, con queste parole:

    “Carissimi fratelli e sorelle, con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco.

    Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa.

    Ci ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati.

    Con immensa gratitudine per il suo esempio di vero discepolo del Signore Gesù, raccomandiamo l’anima di Papa Francesco all’infinito amore misericordioso di Dio Uno e Trino.”

    Per papa Francesco il pellegrinaggio si è compiuto con la partecipazione piena alla Pasqua. Come comunità pastorale proponiamo due momenti di preghiera comunitaria.

    Oggi alle 18.00 in Basilica il Rinnovamento dello Spirito guida il Rosario e alle 18.30 la Messa di orario per il Papa.

    Martedì 22 aprile alle 21 a S. Giovanni B. Concelebrazione Eucaristica cittadina.

    In ogni parrocchia si prega per il papa che è passato di vita in vita alle Messe quotidiane.

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora