Autore: Paolo Redaelli
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Comunità in cammino 23 luglio 2017
COMUNITÀ PASTORALE SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO – DESIONOTIZIARIO SETTIMANALE DELLA PARROCCHIA SS. SIRO e MATERNO
COMUNITÀ IN CAMMINO
Anno 15 – Numero 36
23 luglio 2017 (3 settimane)NON DIMENTICARE PADRE JACQUES
Il 26 luglio 2016, circa un anno fa, un anziano prete francese, padre Jacques Hamel, veniva ucciso da terroristi durante la Messa nella sua chiesa vicino a Rouen, nel nord della Francia. Il rumore della notizia non ha coperto la qualità cristiana dell’evento, riconosciuto come martirio.
Papa Francesco ha giustamente ricordato che martire è non il kamikaze che uccide altri e semina distruzione, ma chi dona la propria vita nel nome di Gesù. Come per i monaci di Tibhirine (i sette trappisti rapiti e uccisi in Algeria nel 1996), anche per padre Jacques vale la regola: “La sua vita era già donata”, indipendentemente da come si sarebbe conclusa. Una regola valida non solo per religiosi o missionari, ma per tutti i battezzati.
Di padre Jacques ricordiamo la semplicità con cui nell’estate 2016 scriveva ai parrocchiani: “Le vacanze sono un momento per prendere della distanza con le nostre occupazioni abituali. Ma non è una semplice parentesi. È un tempo di distensione, ma anche di ritorno alle sorgenti, di incontri, di condivisione, di convivialità. Un tempo di ritorno alle sorgenti: alcuni si prenderanno qualche giorno per un ritiro o un pellegrinaggio. Altri rileggeranno il Vangelo, da soli o con altri, come una parola che fa vivere l’oggi. Altri potranno abbeverarsi al grande libro della creazione ammirandone i paesaggi così differenti e talmente magnifici che ci elevano e ci parlano di Dio. Che possiamo, in questi momenti, intendere l’invito di Dio a prenderci cura di questo mondo, a farne – là dove viviamo – un mondo più caloroso, più umano, più fraterno”.
don Gianni