COMUNITÀ PASTORALE SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO – DESIO
NOTIZIARIO SETTIMANALE DELLA PARROCCHIA SS. SIRO e MATERNO
COMUNITÀ IN CAMMINO
Anno 15 – Numero 19 domenica 12 marzo 2017
PENITENZE COSTRUTTIVE
In talune riunioni i responsabili, parroci compresi, enunciano solennemente: “si accetta ogni critica, purché costruttiva”. Potremmo esercitarci a immaginare anche penitenze costruttive, non per eludere quelle tradizionali, ma osservando che talvolta ci si dedica con tenacia a rinunce clamorose, specialmente in quaresima, e si trascura l’essenziale. Penitenza costruttiva è perciò ripensare ai gesti di sempre per verificare se esprimano davvero ciò che significano.
Cominciamo per esempio a considerare la partecipazione alla liturgia, specie domenicale. Vi sono persone che ritirano il foglietto della Messa, lo utilizzano per seguire con maggiore attenzione la Parola, sanno distinguere le parti della celebrazione, partecipano ai canti, pronti a canticchiarne il testo anche quando non ne conoscono bene la melodia; c’è chi persino ritira il libro dei canti, e, nei giorni feriali, l’antifonale, e si accompagna alla preghiera corale.
Ecco, questo è il punto: la preghiera liturgica non è una somma di devozioni individuali, ma un gesto corale, una reciproca testimonianza di quanto si creda in ciò che si dice e si fa insieme, un’esperienza di popolo. Ma non raramente misteriose congiunzioni astrali sembrano paralizzare voci, mani, occhi e corpi (speriamo non menti e cuori). Non sarebbe una penitenza costruttiva vincere qualche pigrizia e vivere meglio una liturgia corale, vincere l’individualismo e sentirsi partecipi di un popolo di credenti?
don Gianni
