Autore: Paolo Redaelli

  • Presentazione libro di don Giuseppe Corbari

    Giovedì 27 Giugno 2013 alle ore 21

    presso la chiesa Ss. Pietro e Paolo Via Caterina 9  Desio

    si terrà la presentazione del libro di don Giuseppe Corbari

    “ORME DI UN CAMMINO”

    Poesie e Preghiere

    (vedi la locandina)

  • Patronale – SS Pietro e Paolo in festa

    Entra nel vivo la Festa Patronale della Parrocchia dei SS Pietro e Paolo.

    Per tutto il mese di Giugno sono in programma momenti celebrativi, manifestazioni ed intrattenimenti musicali.

    Locandina completa della Festa patronale 2013

    Martedì 18 giugno

    21,00     Processione con la statua della Madonna Pellegrina

    venerdì 21 giugno

    21,00     Cena del Gruppo Sportivo

    Sabato 22 giugno

    18,30     S. MESSA concelebrata da don M. Buttera e don F. Molon
    21,00     Serata musicale ” POOH tribute Band”

    Domenica 23 giugno

    11,00      S. MESSA  anniversari di Matrimoni concelebrata  da p. G. Villa e don C. Gerosa
    12,30      Pranzo Anniversari di Matrimonio
    pom.       Animazione inter-etnica

    Martedì 25 giugno

    19,45      Incontro di Preghiera e Cena collaboratori della Parrochia

    Venerdì 28 giugno

    21,00     Serata di BALLO COUNTRY

    Sabato 29 giugno

    2100      Mitico concorso canoro “IL CANTAPOLLO”

    Domenica 30 giugno FESTA PATRONALE

    11,00    S. MESSA solenne
    12,00    Pranzo comunitario
    pom.     Galoppate su veri cavalli e Pony. Attrazioni varie
    20,30    Serata DANZANTE per tutti
    22,00    Estrazione della SOTTOSCRIZIONE A PREMI

    Lunedì 1  Luglio

    21,00   S. MESSA suffragio defunti della Parrocchia

    Venerdì 5 Luglio

    21,00    Festa spettacolare dei bambini e ragazzi dell’ORATORIO ESTIVO

  • Non abbiate paura della tenerezza

    Non abbiate paura della tenerezza” con queste parole Papa Francesco si rivolgeva ai fedeli  durante la messa di inaugurazione del pontificato.  Risuonano con maggiore forza durante questo mese dedicato a Maria, la madre di Gesù. La Madonna incarna tutti quei tratti della fede che tradizionalmente leghiamo alla figura materna: la tenerezza, la dolcezza, la bellezza.

    L’amore di Dio per noi è amore tenero: con delicatezza si accosta a noi fin dal primo istante della nostra vita, con la stessa delicatezza ci accompagna ogni giorno invitandoci a gustare della sua presenza. Il Suo abbraccio non è l’espressione invadente d’affetto del parente lontano che è venuto a trovarci, talmente preso dalla foga al punto tale di non guardare neanche cosa esprime il nostro volto; il Suo abbraccio è il gesto timido di un bambino che aspetta a braccia aperte che noi lo abbracciamo mentre ci guarda desideroso d’affetto.

    L’amore di Dio per noi è un amore dolce: un amore che ti sorprende quando meno te lo aspetti, che ti lascia senza parole perché scavalca la staccionata delle nostre aspettative. Un amore così ci da’ la forza di tornare a credere in noi stessi, poiché realizziamo di essere indegni destinatari di tutto ciò che il Padre insistentemente ci invita a gustare. La dolcezza del Suo amore è tale da donare sapore ad ogni istante della vita dell’uomo, anche quando si è tentati di lasciarsi schiacciare dal peso delle difficoltà, delle delusioni, delle proprie cadute.

    L’amore di Dio per noi è un amore bello: troppo spesso sviliamo il concetto di bellezza, ormai consumato come fosse un foglio di carta sul quale si è cancellato tante di quelle volte da non riuscire più a scrivere nulla. La bellezza di Dio, incarnata in maniera particolare in Maria, è la Bellezza che attira senza illudere, che illumina senza abbagliare, che dona serenità e pace anche nella vita sfigurata dalla sofferenza. “La bellezza salverà il mondo” afferma il principe Miškin nell’Idiota di Dostoevskij, ma la frase è sbagliata, quella corretta è “La Bellezza salverà il mondo”, l’unica Bellezza con la B maiuscola, la Bellezza di Dio.

     

    Non tutti i fedeli hanno lo stesso rapporto con la devozione mariana, ma tutti possiamo lasciarci aiutare da Maria per scoprire sempre più l’infinita ricchezza dell’amore di Dio e vivere con più convinzione il nostro legame affettivo col Signore.

     

    don Pietro

  • Festa dei popoli 2013

    Dal 24 al 26 maggio 2013, presso i Missionari Saveriani in via Don Milani n. 2 a Desio,

    Festa dei Popoli

    sul tema:

    “I volti del mondo”

    con varie iniziative tra cui:

    • Sabato 25/5/2013, ore 16,00: ritrovo in piazza Conciliazione per la marcia della pace.
    • Domenica 26/5/2013 presso i Missionari Saveriani:
      • Ore 11,00: Celebrazione della Santa Messa
      • Ore 17,15: Gesto Della Pace
      • Ore 18,00: Spettacolo Afro Congolese Ngoma Yetu

    La mostra “Desio e Pakistan un fertile incontro” (foto di Frank Catucci) sarà disponibile presso lo spazio espositivo dei Missionari Saveriani.

  • Messa di 1° S.Comunione 2013

    Domenica 19 maggio alle ore 10,00 in Basilica, S. MESSA DI PRIMA COMUNIONE per i ragazzi di quarta elementare.

    Attenzione: solo per questa domenica, la S. Messa delle ore 11,30 verrà celebrata presso la Chiesa dell’Oratorio in via Grandi e non in Basilica.

  • Un cammino comune per la promozione della libertà religiosa

    Un cammino comune per la promozione della libertà religiosa

    La lectio a due voci tra il cardinale Scola e il Patriarca Bartolomeo culmine delle celebrazioni dei 1700 anni dall’Editto di Costantino. Papa Francesco: «Sia ovunque rispettato il diritto all’espressione pubblica della propria fede»

     di Filippo MAGNI

    Una «storica decisione» che «aprì nuove strade al Vangelo e contribuì in maniera decisiva alla nascita della civiltà europea». È questo, nelle parole di Papa Francesco, il significato del-l’Editto di Milano con il quale l’im-peratore Costantino decretò nel 313 d.C. il diritto alla libertà religiosa.

    Le parole del Pontefice introducono e arricchiscono la lectio che celebra i 1700 anni dalla pubblicazione dell’Edit-to. Nella sala delle cariatidi di Palazzo Reale, nel centro della Milano che fu sede della pubblicazione del decreto, il cardinale Angelo Scola e il Patriarca ecumenico Bartolomeo dialogano sul versetto del Vangelo secondo Giovanni “Conoscerete la verità. E la verità vi farà liberi” (Gv 8,32). Ascoltano con attenzione le parole di Papa Francesco quando, per voce del vicario diocesano mons. Luca Bressan lettore del mes-saggio papale, auspica «che la comune testimonianza dei cristiani di Oriente e di Occidente, sorretta dallo Spirito del Risorto, concorra alla diffusione del messaggio di salvezza in Europa e nel mondo intero». Il Santo Padre guarda al presente e si rivolge con chiarezza alla politica quando si augura che «grazie alla lungimiranza delle autorità civili sia ovunque rispettato il diritto all’espres-sione pubblica della propria fede e sia accolto senza pregiudizi il contributo che il cristianesimo continua ad offrire alla cultura e alla società del nostro tempo».

    Lo ascolta seduto in prima fila il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, che porge poi il suo saluto esprimendo «emo-zione» per la visita di Bartolomeo. «Milano – afferma – dà oggi prova della sua capacità di essere al centro del dialogo. È dall’incontro tra le diversità che nasce la speranza», aggiunge. Rivendicando l’ospitalità della città «per credenti di tutte le fedi, per non creden-ti, per persone provenienti da tutte le culture del mondo».

    L’incontro tra il cardinale Scola e il Patriarca Bartolomeo è un «momento di speranza» anche nell’intervento di s. ecc. Brian Farrel, segretario del Pon-tificio consiglio per l’unità dei cristiani, che aggiunge quanto sia «difficile esagerare l’importanza dell’Editto di Milano». Una «tappa fondamentale nella storia dell’umanità», lo definisce il Patriarca Bartolomeo. Ma cosa si può definire libertyà? si chiede ”E’ la mancanza di arroganza e vanità”, secondo il Santo Crisostomo». Un «profondo,eterno,incomprensibile mi-stero» donato da Dio all’uomo». Ma «questa libertà prosegue -, essendo spesso separata dal suo Datore primo», viene «isolata, divinizzata, acquista un carattere antropocentrico, diventa onnipotente, causando grandi crimini». […]

    Bartolomeo afferma che la libertà «non può esistere senza Croce»…«si trova nell’amore, nella nostra sottomissione, nel nostro servizio per gli altri». Con questi presupposti, aggiunge, «non sussistono motivi religiosi per un violento scontro tra le culture e i principi di Cristianesimo e Islamismo». Ma piuttosto, aggiunge, «le guerre e tutti gli atti di inimicizia tra gli appartenenti alla medesima religione e alle sue varia-zioni» sono «riferibili ad altre questioni pratiche» e non religiose. Il modo per appianare i conflitti è «lo sviluppo di dialoghi seri e in buona fede». […]

    L’appello conclusivo di Bartolomeo è dunque per tutti, «affinché prevalga la pace e la sicurezza tanto nel Medio Oriente…quanto in tutto il mondo, dove viene calpestata la libertà della fede in Cristo con il pretesto del terrorismo, delle guerre, delle oppressioni econo-miche e in molti altri modi. Situazioni che si correggono solo con personali autocritiche, con la Grazia dello Spirito Santo».
    La libertà «è l’anelito più profondo che qualifica da sempre il cuore dell’uomo», esordisce il cardinale Angelo Scola. E il diritto alla libertà religiosa, aggiunge, è il più alto gradino della scala dei diritti, senza il quale tutti gli altri sono destinati a crollare, «perché permette all’uomo di interrogarsi sul senso stesso dell’esistenza». Ripercorrendo il valore storico dell’Editto, l’Arcivescovo di Milano ne sugge-risce l’importanza oggi, nella società plurale. «Il riconoscimento del bene della differenza» che deriva dalla contemplazione della Trinità «permette di combattere l’utopia del collettivismo in cui l’uomo si dissolve nello Stato».

    In particolare Milano e la Lombardia, prosegue Scola, «Sono chiamate a mostrare la capacità di rinnovare il corpo ecclesiale e quella di edificare un buon tessuto sociale, rispettoso della libertà di tutti. Consegneranno in tal modo alle nuove generazioni, nell’es-ercizio di una memoria viva, la fede operosa dei padri e, in solidale filìa con tutti, l’eccellente esperienza civica delle terre ambrosiane».

    Perché «le parrocchie, le associazioni, i movimenti sono consapevoli che per i cristiani non ci sono bastioni da difendere, ma vie da percorrere per documentare che Cristo è l’Evangelo dell’umano».

    In conclusione, prima di annunciare che il prossimo 31 gennaio verrà resa la cortesia della visita con un viaggio del cardinale Scola a Costantinopoli da Bartolomeo, l’Arcivescovo di Milano auspica un «cammino comune» delle Chiese per la «promozione della libertà religiosa in Oriente e in Occidente». Un dovere, conclude Scola, «che la Chiesa di Milano non intende disertare».

  • I rosari di maggio 2013 (aggiornato il 18/5)

    Ecco dove reciteremo il S.Rosario nelle prossime settimane (elenco aggiornato il 18/5):

    • martedì 7 maggio, ore 21: presso il condominio di via Forlanini 33
    • giovedì 9 maggio, ore 21: Chiesa di S.Francesco
    • domenica 12 maggio, ore 21: alla grotta dell’asilo San Giuseppe, in via Conciliazione
    • martedì 14 maggio ore 21: nel cortile di via Borghetto 36. e contemporaneamente anche presso la casa “Città sul Monte” (ex villa Solaro) in via San Pietro n. 20 a Desio, recita del S. ROSARIO per coloro che vivono un’esperienza di separazione e di divorzio,
    • mercoledì 15 maggio, ore 15.30: presso la cappella de “Il Centro” il Movimento Terza Età si ritrova per la recita del S. ROSARIO meditato.
    • giovedì 16 maggio:alla Chiesa del S. Cuore in via Segantini.
    • 19 maggio: 0re 21: alla grotta dell’asilo San Giuseppe, in via Conciliazione
    • martedì 21 maggio, ore 21,00:  presso il Collegio Pio XI in via Due Palme n. 2.
    • giovedì 23 maggio, ore 21,00: presso il condominio di via Tittoni n. 25.
    • domenica 26 maggio, ore 21,00: presso la grotta dell’asilo San Giuseppe in via Conciliazione
    • domenica 1 giugno ore 21,00: presso la grotta dell’oratorio S.Pio X, pensato per tutte le famiglie
  • Viaggio di fraternità a Londra

    Viaggio di fraternità a Londra

    Nella seconda settimana di Ottobre 2013 com’è ormai tradizione, in ottobre, la parrocchia S.S. Pietro e Paolo organizza, per tutta la Comunità pastorale di Desio, un viaggio importante: per stare insieme, visitare luoghi e culture interessanti, pregare e vivere la fraternità.

    Quest’anno si parte per l’Inghilterra, e precisamente a Londra e dintorni.

    Iscrizioni esclusivamente presso la segreteria della parrocchia SS. Pietro e Paolo entro e non oltre il 30 giugno

    Scarica locandina viaggio di fraternità a Londra

    Visualizza il modulo di iscrizione

  • Rosario della famiglia

    La commissione famiglia cittadina ha organizzato un’iniziativa denominata: Rosario della Famiglia invitando tutti i gruppi famiglia attivi a Desio nelle varie parrocchie per sabato 1 giugno alle ore 21 presso la grotta nell’oratorio di S. Pio X. Lo scopo è quello di vivere un momento unitario conclusivo dei cammini di tutti i gruppi.

    La recita del S. Rosario – animato in una modalità adatta anche a bambini e ragazzi sarà poi simpaticamente conclusa da un gelato offerto ai bambini stessi. Vi aspettiamo numerosi.

  • Uno di noi: raccolta firme

    Nella nostra città la raccolta di firme “Uno di noi” avverrà sabato 1 e domenica 2 giugno presso tutte le parrocchie della città.

    Cari amici,
    si chiama “Uno di noi”  la campagna attivata in tutta Europa dai Movimenti per la vita di 20 Paesi dell’Unione per chiedere alle istituzioni europee, attraverso la sottoscrizione di almeno un milione di cittadini, d’introdurre il divieto di finanziare con fondi comunitari qualsiasi attività che presupponga la distruzione degli embrioni umani a fini di ricerca.

    La difesa della vita è inscritta nello stesso Dna dell’Europa che, attraverso i vari trattati via via sottoscritti dagli stati membri, ha voluto riconoscere la dignità umana, i diritti dell’uomo e l’eguaglianza come cardini della casa comune europea.

    Quale occasione migliore per far ritrovare tutti i popoli, in un momento di crisi identitaria della Casa comune europea, nel nome della dignità dell’essere umano, in particolare del più debole quale è il concepito? La finalità della proposta – che si lega a una forma di democrazia diretta recentemente introdotta dal Trattato di Lisbona per favorire l’iniziativa legislativa della gente comune – è quella di raccogliere entro il 1 novembre 2013 almeno un milione di firme in tutta Europa per obbligare la Commissione europea, che ha un ruolo principale d’iniziativa legislativa, ad assumere la richiesta e a farsene portavoce davanti al Consiglio e al Parlamento Europeo. Se è vero che l’esito finale potrà anche discostarsi dalla volontà popolare, non è men vero che per farlo occorrono motivazioni forti e contrarie. A meno che non si voglia dar ulteriore credito a quel deficit di democrazia di cui soffre da sempre l’Unione Europea.

    Tocca dunque a noi ora, a ciascuno di noi, aderire alla campagna. Come si fa?

    In tutte le parrocchie di Desio raccoglieremo le firme sabato 1 e domenica 2 giugno 2013 dopo le S. Messe: ricordiamo che possono votare tutti i cittadini maggiorenni presentando un documento valido (carta d’identità o passaporto, non la patente di guida).

    A chiunque avesse già firmato la petizione in forma cartacea o informatica, chiediamo cortesemente di non firmare di nuovo per non invalidare la firma già effettuata.

    Lo si potrà fare molto facilmente online, collegandosi a questo link (www.oneofus.eu) e seguendo le facili istruzioni che troverete. In alternativa si potrà contattare qualsiasi sede del Movimento per la Vita per avere maggiori informazioni su banchetti e sedi in cui poter firmare.

    Invitiamo tutti a sottoscrivere la campagna e a farla conoscere, magari utilizzando anche facebook e twitter, anche perchè un’iniziativa così val proprio una firma!

    Più si è e meglio è!

    Puoi leggere i dettagli del progetto qui.

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