Con la Cresima inizia il tempo della vita cristiana professata e testimoniata nella comunità.
É il tempo della missione: col dono dello Spirito si è pronti a “prendere il largo”, a uscire, a rendere ragione della fede ricevuta.
I cresimati sono i nuovi “discepoli- missionari”, «viandanti della fede, felici di portare Gesù in ogni strada, in ogni piazza, in ogni angolo della terra!» in famiglia, sul posto di lavoro e nella società, per una vita di fede che si apre al mondo.
Gli incontri si terranno a Desio presso la Parrocchia dei Santi Siro e Materno (via Conciliazione, 2) nelle date indicate, di giovedì, alle 21.00
Che cosa cercate? giovedì 6 marzo ore 21:00
La misericordia divina e la peccatrice pentita giovedì 13 marzo ore 21:00
Gesù e Zaccheo: cercare ciò che vale giovedì 20 marzo ore 21:00
Eucaristia: mangiare la Pasqua giovedì 27 marzo ore 21:00
Gesù muore in croce per noi giovedì 3 aprile ore 21:00
A Pentecoste Gesù Risorto ci dona lo Spirito Santo giovedì 10 aprile ore 21:00
Il rito della Cresima giovedì 17 aprile ore 21:00
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: rivolgersi all’UFFICIO PARROCCHIALE DELLA BASILICA ogni lunedì, mercoledì, venerdì ore 17.00-19.00 (via Conciliazione, 2 citofono “Ufficio Parrocchiale”; tel. 0362-621678; indirizzo mail: basilica.desio@tiscali.it
La celebrazione si tiene sempre la domenica pomeriggio alle ore 16.00
Per informazioni ed iscrizioni, si invitano i genitori a rivolgersi personalmente all’Ufficio Parrocchiale in via Conciliazione 2, tel. 0362-621678, aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17.00 alle ore 19.00
È opportuno fissare la data del battesimo con almeno due mesi di anticipo
Si prega di verificare anticipatamente le condizioni richieste per il compito di padrino e madrina, informandosi presso il Parroco o l’Ufficio Parrocchiale.
Date e modalità del percorso di preparazione, richiesto a genitori e padrini vengono comunicati al momento dell’iscrizione
A chi abita a Desio, si consiglia di celebrare il Battesimo nella propria parrocchia di residenza. I residenti fuori desio presentino un nulla osta del Parroco di residenza
Parrocchia San Giovanni Battista
5 gennaio ore 10,30
16 febbraio ore 16,00
20 aprile 10,30
18 maggio ore 16,00
15 giugno ore 16,00
20 luglio ore 16,00
Da settembre in poi verranno programmate in seguito
Parrocchia Pio XI
I battesimi sono programmati in occasione della prima domenica del mese. Per i battesimi stessi e per altre necessità di segreteria, rivolgersi a don Paolo al numero 349 05 71 601
La preghiera o il desiderio più ricorrente in queste giornate è un grido che, sommesso ma deciso, sgorga nel cuore di uomini e donne di buona volontà. È il grido che invoca pace. Pace in Terra Santa, a Gerusalemme, Gaza; in Libano e in Siria; in Ucraina e Russia; pace in tutti i luoghi della terra in cui si fomenta la guerra.
Impressiona, scorrendo le notizie quotidiane, con quale abbondanza di particolari e di rilievo si racconta di eserciti nazionali che si devono riorganizzare per la guerra, di armi di cielo, terra e mare inaugurate alla presenza di capi di Stato e dei grandi finanziatori dell’economia bellica.
Impressiona, ma non stupisce, l’enfatizzare i conflitti da parte delle fonti di comunicazione, il gettare benzina sul fuoco, soffocando invece i molti segni di speranza che tanta gente cerca di proporre.
Impressiona, ma non ci porta a scelte conseguenziali, incontrare occhi di uomini e donne di ogni età con un macigno nel cuore, che non reggono al quotidiano, perché senza speranza, con scarse prospettive lavorative.
Fa riflettere la crescita esponenziale del timore dell’altro, spesso identificato come un pericolo piuttosto che un fratello o una sorella.
Senza negare questo clima alimentato da alcuni, riconosciamo però che il nostro non è un tempo totalmente oscuro, non è un periodo più complesso di altri. Nella nostra città, come in tutte le altre, vi sono persone che cercano di incontrare e farsi incontrare, che spendono tempo, intelligenza ed energie per costruire una città inclusiva e accogliente, per offrire vicinanza a chi è solo, per promuovere opportunità di relazioni buone. Ci sono padri e madri che educano e accompagnano i figli a diventare grandi. Ci sono giovani che animano i nostri oratori; persone che nel nostro ospedale e nella casa riposo si prendono a cuore i malati, insegnanti che trasmettono non solo il sapere, ma anche il perché del sapere. Ci sono realtà associative, di volontariato, di categoria, ecclesiali e non ecclesiali, che rendono tangibile quella relazione che coniuga mete e metodi per raggiungerle.
Ci sono immigrati accolti e coinvolti e che si lasciano accogliere e si coinvolgono. E ci sono i tanti poveri che ci ricordano che la speranza non è una parola, ma un modo di vivere.
Insomma, la città è reale! Sta a noi continuare a diffondere l’annuncio del Natale Gloria nel cielo e pace sulla terra…, far risuonare a ciascuno, grazie al dono della fede, che è Natale per tutti, perché Dio si fa uomo e non estraneo nel segno povero della mangiatoia di Betlemme (cfr: casa del pane) e nell’Eucarestia.
È questo il mio e nostro augurio. È questo il motivo della speranza e dell’impegno, oggi.
A nome dei confratelli preti, dei diaconi e delle donne consacrate della città, buon e Santo Natale, perché sia Pace in terra e gloria nel cielo.
Siamo ormai in clima natalizio perché celebriamo il Natale in Maria, ricordando oggi il mistero dell’Incarnazione: il Figlio di Dio, al sì di Maria, per opera dello Spirito Santo, prende carne, diventa uno di noi. È il fondamento di tutti gli altri misteri che riguardano la persona di Gesù.
Proviamo a soffermarci su due evidenti verità. La prima è che siamo dentro un fatto storico preciso, non una favola o un raccontino: viene presentato il luogo, il nome della ragazza, la sua situazione familiare; viene chiarito a Maria cosa accade: «Tu concepirai un Figlio, lo darai alla luce, lo chiamerai Gesù». Tutto avviene per opera di Dio che entra nella storia, è lo Spirito Santo che rende Maria madre di Dio.
È un mistero perché supera le nostre capacità intellettive. Maria stessa chiede spiegazioni: «Come avverrà questo?». Sappiamo quante eresie sono sorte dalla falsa interpretazione di questo mistero, negando la divinità di Gesù o la sua umanità. È un mistero possibile solo perché Dio, a cui nulla è impossibile, l’ha voluto, ha mantenuto le sue promesse. È un fatto che conclude millenni di preparazione e apre a un mondo nuovo, una nuova modalità di presenza di Dio nella storia.La seconda verità è che anche questo mistero è un dono che va accolto. La prima lettura è un invito a liberare la strada dalle pietre, a preparare il nostro cuore. Il Signore non agisce mai nella storia da padrone, ma da padre.
Per realizzare questo mistero chiede il sì di una ragazzina di Nazareth, paesino sconosciuto della Galilea. Per nascere dentro di noi chiede il sì della nostra libertà, la fede nel suo vangelo. Per continuare la sua presenza nel mondo, chiede il sì di ciascuno di noi ad essere testimoni del suo amore.
Chiediamo al Signore che ciascuno di noi possa dire, come Maria: «Eccomi sono la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola».
Giovanni ci insegna che dobbiamo essere capaci di metterci da parte. Ogni educatore deve saper portare chi gli è affidato a fare scelte libere e responsabili. Anche un genitore verso i figli passa da uno stato di autorità a uno di sempre maggiore libertà. Come educatori chiediamo allora di essere come Giovanni, alla continua ricerca del progetto di Dio su chi ci è affidato, pronti ad aiutarlo.
Domenica 22 dicembre alle 17.30 in basilica per l’intera Comunità Pastorale si celebra il Vespero con una breve riflessione sul tema della Speranza.
PASTORALE GIOVANILE
Si conclude domenica 22 dicembre alle 18.30 a San Giovanni Battista l’appuntamento domenicale d’avvento per i 18enni e i giovani della Comunità Pastorale conl’aperitivo con l’autore.
ADOLESCENTI
● Domenica 22 dicembre, è la giornata adolescenti della comunità pastorale. Partecipano alla S. Messa delle 10 a S. Pio X e nel pomeriggio fanno visita ad alcuni anziani, nelle loro abitazioni.
CONCERTO CORALE S. PIO X
Domenica 22 dicembre, ore 21, nella chiesa S. Pio X, la corale S. Pio X e il Gruppo Vocale Incanto di Dolzago, in collaborazione col coro Ana Nikolajewka, propongono il concertoUna luce nella notte.
Musiche e racconti delle festività
Domenica 22 dicembre alle ore 17.00presso lo Spazio Stendhal di Via Lampugnani 62, Christmas ensemble e La Foresta di ARDEN presentano L’incanto del Natale Musiche e racconti delle festività
Continuano le iscrizioni per la visita guidata al Museo dei Cappuccini per la mostra San Francesco e le stimmate per giovedì 23 gennaio 2025. Le iscrizioni si ricevono presso la segreteria parrocchiale della basilica. La quota di partecipazione è di 22 euro. Partenza in pullman alle 13.45 da piazza Conciliazione.
PELLEGRINAGGIOad ASSISI e cascia
La Comunità Pastorale organizza un pellegrinaggio ad Assisi e Cascia nei giorni 1, 2, 3 maggio 2025, con la consegna della reliquia di San Carlo Acutis.
Un secondo pellegrinaggio nei giorni 1 e 2 maggio 2025 è dedicato ai chierichetti, ai bambini dei coretti, ai gruppi famiglia, ai ministranti e cerimonieri delle nostre parrocchie e alle loro famiglie.
Per i programmi e le iscrizioni rivolgersi alla segreteria parrocchiale della basilica dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, fino ad esaurimento posti.