Autore: Paolo Redaelli

  • La piccola via di Lisieux

    La piccola via di Lisieux

    Giovedì 3 Ottobre 2024
    ORE 21:00 Basilica di DESIO

    La piccola via di Lisieux

    Spettacolo teatrale, musicale su Santa Teresa del Bambin Gesù e del Volto Santo.

    Tratto da “Storia di un’anima” manoscritto di Santa Teresa e dal lungometraggio rai “Il Processo di Santa Tersa del Bambino Gesù “

    di Marcelle Maurette -trad.Paola Ojetti)

    Spettacolo itinerante nella Basilica di Desio

    Lo spettacolo “LA PICCOLA VIA DI LISIEUX” della Compagnia SPLENDOR del VERO è ispirato alla gura di Thérèse Martin. La vicenda umana e spirituale di Teresina di Lisieux è una delle più paradossali della storia della Chiesa che la festeggia i primi di ottobre. Morta quasi sconosciuta a 25 anni, nel monastero di Lisieux, da dove non si mosse per tutta la vita, è venerata a livello mondiale.

    Dottore della Chiesa, patrona delle missioni, protettrice dei malati di malattie infettive, ha scritto Storia di un’anima, uno dei capolavori della spiritualità di tutti i tempi. Ella ha lasciato le sue memorie, ri essioni, crisi spirituali raccolte nei diari pubblicati dalla sorella Pauline, diventata madre Agnese dopo la sua morte. Storia di un’anima, pubblicata per la prima volta nel 1898, non è solo un testo religioso, ma raccoglie poesie, opere teatrali, lettere e preghiere che raccontano l’itinerario spirituale di un’anima eccelsa, a dispetto dell’umiltà e del nascondimento della sua vita terrena.

    Entrata nelle carmelitane di Lisieux con il nome di suor Teresa del Bambin Gesù del Volto Santo, scoprì che l’ambiente monastico non solo non era quello che si aspettava, ma le era ostile, pieno di brutture,
    poco spirituale. E lei in un certo senso riforma, partendo da se stessa, quell’ambiente.

    La novità della sua spiritualità, chiamata anche teologia della “piccola via”, consiste nel ricercare la santità, non nelle grandi azioni, ma negli atti quotidiani anche i più insigni canti, a condizione di compierli per amore di Dio.

    Dopo la sua morte, la voce di questa carmelitana umile percorrerà la Francia no ad arrivare in tutto il mondo. Lo spettacolo, per la regia di Luisa Oneto, sarà un viaggio itinerante che porterà il pubblico a percorrere la vita della Santa, ancora bimba, tra gli a etti e i lutti della sua famiglia no ad accompagnarla nella ostile realtà del Carmelo dove, grazie ad un vertiginoso passaggio temporale, si incontreranno, in tutta la loro umanità e povertà d’animo, le sorelle claustrali testimoni consapevoli del loro limite a comprendere la vita di una creatura più unica che rara.

    Per grazia divina, il Signore è misericordioso e fa buon uso anche delle nostre righe storte per scrivere
    un capolavoro.

    Le coreogra e originali sono rmate da Selene Scarpolini e le canzoni sono tratte dalle poesie e dai testi
    della stessa Suor Teresa del Bambin Gesù e del Volto Santo.

    • Aurora Scarpolini (ARPA e CANTO)
    • la piccola Caterina Lolli Ceroni
    • Flauto: Giulia Alberani
    • Chitarra: Stefano Zanrosso
    • Coreografie: Selene Scarpolini
    • Regia Luisa Oneto
    • Luci e Audio: EMG Live Solutions
    • Con la partecipazione della: ASD “La Danza”

    Regia Luisa Oneto

    Personaggi

    • Suor Teresa del Bambin Gesù e del Volto Santo-Aurora Scarpolini
    • Louis Martin-Fabio Mattiuzzo
    • Marie Azelie Guerin-Simona Bramanti
    • Maria-Maria Bollini
    • Paolina-Anna Dal Ferro
    • Leonia-Chiara Palvarini
    • Celina-Giulia Paiusco
    • Teresina fanciullina-Caterina Lolli Ceroni
    • Madre Agnese-Anna Dal Ferro
    • Suor Anna di Gesù-Maria Bollini
    • Suor Maria Gabriella della Concezione-Donatella Bogatai
    • Suor Gioacchina degli Angeli Custodi-Chiara Palvarini
    • Suor Giovanna della Misericordia-Giulia Paiusco
    • Suor Luisa della Croce-Simona Bramanti
    • Reverendo Postulatore-Arturo Sorrentino
    • Reverendo Promotore-Giacomo Russo
    • Prelato-Massimiliano Giustizieri
    • Chierico-Giacomo Montalbetti
    • PioXI-Marco Puma
    • Suora-Chiara Gaeta

    Danzatrici

    • Natalìa Scarpolini- Giovanna Chiara Meschini-Stefania Santambrogio-Paola Santambrogio-Rachele Zanrosso-
    • con la partecipazione delle allieve della ASD LA DANZA direttrice Donatella Sampietro
      di ABBIATE GRASSO
    • Cinquini Sofia-Cucchi Caterina-Faraone Sofia-Ferrarese Michelle-Ranu Ilenia-Rebagliati Sofia-
      Santagostini Marina

    Musicisti

    • ARPA-Aurora Scarpolini
    • CHITARRA Stefano Zanrosso
    • FLAUTO-Giulia Alberani Selene Scarpolini

    Un ringraziamento al CORO CITTÀ di DESIO diretto dal M°Enrico Balestrieri

    Luci ed audio

    EMG Live Solutions

  • Il pensiero della settimana – V domenica dopo il Martirio di San Giovanni

    Il pensiero della settimana – V domenica dopo il Martirio di San Giovanni

    La parabola del buon Sa­ma­ritano è spesso ri­dot­ta a un invito generico di Gesù ad avere compassione per chi ha bisogno. Ma l’in­se­gnamento di Gesù è mol­to più profondo: il contesto ed i personaggi non sono ca­­suali.

    A Gesù non piacciono i di­scor­si sterili. I suoi di­sce­po­li non devono essere gen­te d’accademia, ma gente che sa amare Dio e il pros­simo, unendo i due co­man­da­men­ti, perché l’uno è pro­va dall’altro.

    Purtroppo, non è sempre così: il sacerdote ed il le­vi­ta, le persone più vicine a Dio per il culto, non si fer­mano. Il modello della ca­ri­tà è, invece, un samaritano, ritenuto un impuro per raz­za e per fede. Spesso nel Vangelo si fa notare che chi ha più fede o è più di­spo­nibile al Signore, non ap­par­tiene al popolo eletto, ma è tra i lontani.

    Gesù vuole uno stile par­ticolare. Alla domanda chi è il mio prossimo, Gesù non risponde con un elenco di persone da amare, ma ri­cor­da che prossimo è la per­sona che vuole amare: prossimo va inteso non in senso passivo, ma attivo.

    Dovremmo ricordare quan­to insegnava il Card. Martini quando metteva in guardia da tre pericoli fa­ci­le nell’amore verso gli altri: la fretta, la paura di essere sempre più coinvolti nel dono di sé, l’alibi e la de­le­ga: ci sono altre cose da fare, non siamo capaci e, quindi, deleghiamo la Caritas…

    C’è infine una lettura an­co­ra più profonda della pa­ra­bola. Il vero sa­ma­ri­ta­no è il Signore: ha com­pas­sione; si fa uno di noi per guarirci dal pec­cato, fino a di­ven­ta­re nell’Eucarestia pane spez­­za­to per noi.

  • Iniziazione cristiana 2024-2025

    Iniziazione cristiana 2024-2025

    Iscrizione all’iniziazione 
cristiana

    Per le iscrizioni alla catechesi dell’ini­zia­zione cristiana è possibile rivolgersi alle segreterie dei singoli oratori.

    • S.Giovanni Battista, martedì e mercoledì ore 15 – 17
    • BVI, venerdi ore 16.30 – 18 e sabato ore 15 – 17.30
    • S.Pio X venerdì ore 16.30 – 17.30
    • SSPP, martedì, giovedì, venerdì, ore 16.30 – 18.30 e sabato ore 16.30 – 18
    • S.Giorgio, da lunedì a venerdì, ore 16 – 17.30

    Pastorale giovanile

    • Adolescenti: inizio percorso lunedì 7 ottobre. Le iscrizioni continuano attraverso Sansone, con consegna in segreteria del modulo privacy aggiornato.
    • Seconda e Terza Media: martedì 8 ottobre presentazione percorsi ai genitori, inizio incontri venerdì 11 ottobre
  • Questa settimana in città 29 settembre – 5 ottobre

    Domenica 29 settembre

    • S. Giovanni Battista – ore 10.30, Messa con benedizione degli zainetti degli studenti

    Lunedì 30 settembre

    • Il Centro (via Conciliazione 15) – ore 14.30, inizio iscrizioni ai corsi dell’Università del Tempo Libero. possibile iscriversi fino all’11 ottobre da lunedì a venerdì, dalle 14.30 alle 17.30
    • S. Giovanni Battista – ore 21, commissione Carità cittadina

    Martedì 1 ottobre

    • SS. Pietro e Paolo – ore 21, incontro con genitori, madrine e padrine dei cresimandi
    • S.Giovanni Battista – ore 21, incontro per coppie guida del percorso di fede in preparazione al sacramento del matrimonio

    Giovedì 3 ottobre

    • Basilica – ore 18.30, Messa al Santuario del Crocifisso (via Lampugnani) (non in Basilica)

    Venerdì 4 ottobre

    • SS. Pietro e Paolo – ore 21, adorazione eucaristica
    • S.Giovanni Battista – ore 17, incontro cresimandi
    • Basilica – ore 18.30, Messa alla chiesa di San Francesco (via Roma) (non in Basilica)

    Sabato 5 ottobre

    • SS. Pietro e Paolo – ore 15, preparazione battesimi

    Adorazione eucaristica e confessioni in tutte le parrocchie, in questi orari:

    • S.Pio X – ore 15.30 – 17.30
    • SS.Pietro e Paolo – ore 16 – 18
    • S.Giovanni Battista, S.Giorgio e Basilica – ore 16.30 – 18
  • Oratori in festa

    Tutti gli oratori della città sono in festa, sull’onda dello slogan del nuovo anno Pastorale ‘Tutto cambia’: ragazze e ragazzi sono invitati ad animare la speranza nei loro ambienti di vita, nella prospettiva del prossimo Giubileo.

    Oratorio San Giorgio

    • Ore 14.30: giochi insieme
    • Ore 14.30-16.15: triangolare di calcio piccoli
    • Ore 16: camminata per le vie del quartiere
    • Ore 17: Nutellata (gratis per gli iscritti alla camminata)
    • Ore 17.30: pattinata in compagnia

    Oratorio Ss. Pietro e Paolo

    • Ore 15: pomeriggio insieme con attrazioni, giochi, pozzo di San Patrizio
    • Ore 16.30: incontro e testimonianza con Vladimir Aceti, corridore olimpico
    • Ore 17: merenda e preghiera finale
    • Cucina aperta con patatine e salamelle (sabato dalle 16.30 alle 21, domenica dalle 15 alle 18)

    Oratorio San Giovanni Battista

    • Ore 15.30: incontro per i genitori dei ragazzi di 3ª, 4ª, 5ª elementare e gioco ragazzi

    Oratorio San Pio X

    • Ore 14.30-16: animazione per bambini
    • Ore 16: preghiera in cortile e merenda
    • Ore 17: amichevole SPX contro SSPP

    Oratorio BVI

    • Ore 14.30: animazione e stand
    • Ore 16.30: preghiera e merenda
    • Ore 17.30: presentazione delle squadre CSD, benedizione degli atleti e del nuovo campo di calcio
    • Ore 19.30: serata irlandese con musica dei Nebraska Diggins Roots
  • Campanile, luogo del cuore

    Campanile, luogo del cuore

    Il campanile della Basilica di Desio è candidato come luogo del cuore della campagna organizzata dal FAI, Fondo per l’ambiente italiano.

    Se vuoi contribuire vota e fai votare, non costa nulla 😜.

    Una volta espresso il voto bisognerà confermarlo via mail. Grazie mille!

    Vota su https://fondoambiente.it/luoghi/campanile-della-basilica-di-desio?ldc

  • Sante Messe 29 settembre – 5 ottobre 2024

    Sante Messe 29 settembre – 5 ottobre 2024

    DOMENICA 29 SETTEMBRE
    I dopo il martirio di S. Giovanni il precursore

    Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

    Dt 6, 1 – 9; Rm 13, 8 – 14a; Lc 10, 25 – 37
    Beato chi cammina nella legge del Signore
    Liturgia delle ore: II settimana

    ✙ 7.30 S. Giovanni Battista
    ✙ 8.00 S. Pio X
    ✙ 8.30 Basilica
    ✙ 9.00 SS Pietro e Paolo::Ornella e genitori
    ✙ 9.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 9.30 S. Francesco
    ✙ 10.00 Basilica
    ✙ 10.30 S. Pio X
    ✙ 10.30 S. Giovanni Battista:
    ✙ 10.30 Sacro Cuore
    ✙ 11.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 11.00 SS Pietro e Paolo
    ✙ 11.00 Crocifisso
    ✙ 11.30 Basilica
    ✙ 17.30 SS Pietro e Paolo: Fam. Conti, fam. Meneghesso – De Lazzari
    ✙ 18.00 San Pio X
    ✙ 18.30 Basilica

    LUNEDÌ 30 SETTEMBRE
    S. Girolamo, sacerdote e dottore della Chiesa

    Gc 5, 7 – 11; Lc 20, 9 – 19
    L’anima mia è rivolta al Signore

    ✙ 7.30 Basilica
    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 8.30 SS Pietro e Paolo: intenzione dell’offerente, Giovanni Oliva
    ✙ 9.00 Oratorio BVI
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 18.30 Basilica: Francesco Biundo, Francesco, Nicola, Domenico e Famiglia Clauso, Federico Modica
    ✙ 20.30 S. Giovanni Battista: Maria La Mendola, Adriana Orfano, Angela De Luca, Carlo Pozzi, Erminia Terragni, Giuseppe Gelosa

    MARTEDÌ 1 OTTOBRE
    S. Teresa di Gesù Bambino, vergine e dottore della Chiesa

    Gc 5, 12 – 20, Lc 20, 20 – 26
    Il giusto fiorirà come palma
    Giornata missionaria mondiale delle Religiose

    ✙ 7.30 Basilica.
    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 8.30 SS Pietro e Paolo: Christian Maroni, Enea Negrini, Alberto Gandin, Alessandro Redaelli, Alberto Panzeri
    ✙ 8.30 San Giovanni Battista
    ✙ 9.00 Basilica: Nunzio degni
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 18.30 Basilica: Francesco Tizzimenti

    MERCOLEDÌ 2 OTTOBRE
    Ss. Angeli custodi

    2Tm 1, 1 – 12; Lc 20, 27 – 40
    Tu, o Dio, conosci il mio cuore

    ✙ 7.30 Basilica
    ✙ 8.30 SS Pietro e Paolo: Giancarlo e Franca, Gina, Irene
    ✙ 9.00 Basilica: Maria e Salvatore Laudani
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 18.30 Basilica: Jolanda Galli, Alfredo e Mario Belloni
    ✙ 20.30 San Pio X
    ✙ 20.30 S. Giovanni Battista: Carmela Silvia, Luigi Arcidiacono, Luciano Meregalli, Mario Ferrucci

    GIOVEDÌ 3 OTTOBRE
    B. Luigi Talamoni, sacerdote

    2Tm 1, 13,- 2, 7; Lc 20, 41 – 44
    Dite alla generazione futura le meraviglie del Signore

    ✙ 7.30 Basilica: Fam. Frigerio e Visconti
    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 8.30 San Giovanni Battista
    ✙ 9.00 Basilica: Luigi Sala
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 18.30 Crocifisso: Nuccia Nuzzi
    ✙ 18.30 Madonna Pellegrina: Luigi, Bambina, Giovanni, Giuseppe, Maria, Amelia Zuliani, Arnaldo Bettonte

    VENERDÌ 4 OTTOBRE
    S. Francesco d’Assisi, patrone d’Italia

    Sof 2, 3a – d; 3, 12 – 13a – b. 17a – b. 20a – c; Gal 6, 14 – 18; Mt 11, 25 – 30
    A Te, Signore, la lode, la gloria e l’onore

    ✙ 7.30 Basilica: Edvige e Domenico
    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 8.30 SS Pietro e Paolo: Luigi Cavani
    ✙ 8.30 S. Giovanni Battista
    ✙ 9.00 Basilica: Giovanni Repossi
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 18.30 San Francesco: Rinaldo Rech

    SABATO 5 OTTOBRE
    S. Faustina Kowalska, vergine

    Dt 16, 13 – 17; Rm 12, 3 – 8; Gv 15, 12 – 17
    Esaltate il Signore, nostro Dio

    ✙ 9.00 Basilica: Diego, Giuseppe e Peppe
    ✙ 17.30 San Pio X
    ✙ 18.00 S. Giovanni Battista: Laura Pia Chinello
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire: Giuseppe
    ✙ 18.00 BASILICA ROSARIO
    ✙ 18.30 Basilica: Angelina e Luigi Confalonieri
    ✙ 18.30 SS Pietro e Paolo: bambini non nati

    Defunti della settimana:

    • Basilica: Giuseppe Evangelista, Bianca Maria Maurizi
  • Ho fatto un sogno

    Ho fatto un sogno

    Ho sognato che il grido inconscio di giovani e meno giovani sul perché siamo al mondo arrivava nel cuore di Cristo Gesù. Nel sogno il volto di Gesù era pacificato e pacificante. Di fronte al grido di uomini e donne andava ripetendo “Venite a me voi tutti affaticati e oppressi e troverete ristoro alle fatiche e motivazione alle soddisfazioni”.

    Sempre nel mio sogno Gesù non rimproverava ma accoglieva, incoraggiava, sosteneva, asciugava lacrime e condivideva gioie.

    Gradualmente ma inesorabilmente gli uomini e le donne di ogni età che si avvicinavano a Gesù iniziavano a pacificarsi, a riflettere e dialogare ma senza angosce né conflitti. Ognuno cercava di comprendere e di condividere le ragioni dell’altro e, quando non era d’accordo, cercava di cogliere un aspetto capace di completare il proprio pensiero.

    Il sogno è poi continuato e si è ampliato, forse un po’ ingenuamente, mettendo in evidenza come coloro che si erano fatti vicini a Gesù e, pacificati, avevano iniziato a dialogare tra loro senza risentimenti, rimpianti e divagazioni verso un tempo che non c’è più. Da questi volti irradiava una gran voglia di comunicare a tutti il perché della vita, il tesoro nascosto e la perla preziosa per le quali vale la pena giocarsi fino in fondo.

    Queste persone uscivano dalla Chiesa, dagli oratori consapevoli di essere il sale della terra e la luce del mondo ma si muovevano senza orgoglio, persone forti ma propositive, libere ma ancorate alla Buona Notizia. Il loro percorrere le strade della città non era fatto di parole recriminatorie, di sfoghi al limite della deprecazione, di rivendicazioni su confini territoriali ma colmo di gratitudine al Signore per essere “con voi tutti i giorni, fino alla fine del tempo”.

    Il sogno si concludeva sfumando nella realtà e vedendo un popolo che, proveniente da ogni Chiesa, oratorio, case e luogo di vita, tornava desideroso di vivere insieme l’Eucarestia ricevendo il “Pane vivo disceso dal cielo” che nutre il cuore dell’umanità e rende persone nuove, popolo credente, orante e fraterno … “erano un cuore solo e un’anima sola!”

  • Giornata nazionale per il sostentamento dei sacerdoti

    Giornata nazionale per il sostentamento dei sacerdoti

    15 settembre Giornata nazionale delle Offerte per i sacerdoti

    AIUTA IL TUO PARROCO E TUTTI I SACERDOTI CON UN’OFFERTA PER IL LORO SOSTENTAMENTO

    “Avevano ogni cosa in comune”

    (At 2,44)

    La Chiesa siamo noi e il parroco è il punto d riferimento della comunità: anche grazie a lui la parrocchia è accogliente, unita e partecipe. Tutti insieme, UNITI NEL DONO, lo sosteniamo perché siamo fratelli in questa grande famiglia.

    PARTECIPA ANCHE TU!

    Fai la tua offerta per i sacerdoti: anche piccola, assicurerà il sostentamento mensile al tuo parroco e agli oltre 32.000 sacerdoti in Italia che, da sempre al fianco delle comunità, si affidano alla generosità di tutti noi, per essere liberi di servire tutti.


    La Giornata Nazionale di sensibilizzazione per il sostentamento del clero, giunta quest’anno alla XXXVI edizione, richiama l’attenzione sull’importanza della missione dei sacerdoti, sulla bellezza del loro servizio e sulla corresponsabilità.

    “La Giornata Nazionale – spiega il responsabile del Servizio Promozione per il Sostegno Economico alla Chiesa cattolica, Massimo Monzio Compagnoni – è una domenica in cui tutti noi praticanti esprimiamo la nostra gratitudine per il dono di sé che i nostri sacerdoti ci fanno ogni giorno, testimoni del Vangelo di Gesù, punti di riferimento nelle comunità, uomini di fede, speranza e prossimità. È un nostro dovere ed è necessario un impegno collettivo per sostenerli nella loro missione, … anche economicamente”.

    “I sacerdoti – aggiunge sempre M.M.C. – sono chiamati a spendersi interamente per le comunità loro affidate, e lo fanno ogni giorno in modo silenzioso e bellissimo. Per noi fedeli l’unico onere è quello di prenderci cura di loro e permettere loro di poter svolgere la propria missione sostenendoli anche economicamente. Le offerte deducibili sono lo strumento per garantire il loro sostentamento e la testimonianza della propria corresponsabilità alla vita della Chiesa. Basta un’offerta una volta l’anno, anche piccola, per essere veramente parte di questa famiglia”.

    Nonostante siano state istituite 40 anni fa, a seguito della revisione concordataria le offerte deducibili costituiscono un argomento ancora poco compreso dai fedeli che ritengono sufficiente l’obolo domenicale; in molte parrocchie, però, questo non basta a garantire al parroco il necessario per il proprio fabbisogno. Nate come strumento per dare alle comunità più piccole gli stessi mezzi di quelle più popolose, le offerte per i sacerdoti sono diverse da tutte le altre forme di contributo a favore della Chiesa cattolica in quanto espressamente destinate al sostentamento dei preti al servizio delle 226 diocesi italiane; tra questi figurano anche 300 preti diocesani impegnati in missioni nei Paesi in via di sviluppo e 2.552 sacerdoti ormai anziani o malati, dopo una vita spesa al servizio degli altri e del Vangelo. L’importo
    complessivo delle offerte nel 2023 si è attestato appena sotto gli 8,4 milioni di euro in linea con il 2022. È una cifra ancora molto lontana dal fabbisogno complessivo annuo, che ammonta a 516,7 milioni di euro lordi, necessario a garantire ai circa 32.000 sacerdoti una remunerazione intorno ai mille euro mensili per 12 mesi.

    Modalità per fare un’Offerta per il sostentamento dei sacerdoti Per sostenere i sacerdoti diocesani con le offerte si hanno a disposizione 3 modalità:

    1. Conto corrente postale: si può utilizzare il c/c postale n. 57803009 per effettuare il versamento alla posta. Intestato a: Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero – Erogazioni liberali, Via Aurelia 796, Roma 00165
    2. Carta di credito: grazie alla collaborazione con Nexi, i titolari di carte di credito Nexi, Mastercard e Visa possono inviare l’Offerta, in modo semplice e sicuro, chiamando il numero verde 800-825000 oppure collegandosi al sito Internet www.unitineldono.it/dona-ora/
    3. Versamento in banca: si può donare con un bonifico sull’ IBAN: IT33A0306903206100000011384
      a favore dell’Istituto Centrale Sostentamento Clero specificando nella causale “Erogazioni Liberali art. 46 L. 222/85” ai fini della deducibilità.
      L’elenco delle altre banche disponibili su www.unitineldono.it/dona-ora/

    Il contributo è libero. Per chi vuole queste offerte sono deducibili dal proprio reddito complessivo, ai fini del calcolo dell’Irpef e delle relative addizionali, fino ad un massimo di 1.032,91 euro annui. L’Offerta versata entro il 31 dicembre di ciascun anno può essere quindi indicata tra gli oneri deducibili nella dichiarazione dei redditi da presentare l’anno seguente. Conservare la ricevuta del versamento con pagamento rintracciabile.

  • Il pensiero della settimana – IV domenica dopo il Martirio di San Giovanni

    Il pensiero della settimana – IV domenica dopo il Martirio di San Giovanni

    Carissimi, nel Vangelo di oggi Gesù si presenta come il Pane della vita: dovremmo leggerlo mettendoci nei panni degli ascoltatori di Gesù, così da provare lo stesso stupore e  un po’ di ribellione istintiva.

    Conosciamo il contesto: ci troviamo dopo il miracolo della moltiplicazione dei pani. Le folle seguono Gesù, lo vogliono fare re, gli chiedono di sfamarle come nel deserto. Gesù, proprio partendo da questo bisogno materiale, le porta a prendere coscienza di un bisogno più profondo, quello del “Pane di vita”, e descrive di se stesso come il pane che stanno ricercando, l’unico che può sfamare il loro cuore.

    Per evitare che i suoi uditori lo interpretassero in modo metaforico o simbolico, dichiara: “Io sono il pane della vita, il pane che discende dal cielo perché chi ne mangia non muoia“.

    È comprensibile, quindi, la reazione di sbigottimento e anche di rifiuto: solo nell’Ultima Cena, ricordata da Paolo nella seconda Lettura, Gesù dimostrerà il senso di quelle parole, facendosi cibo per i suoi discepoli.

    Noi crediamo che Cristo Gesù è presente nell’Eucarestia in modo misterioso, ma reale. Da qui deve scaturire il rispetto, il raccoglimento e l’adorazione. È per questo che la Chiesa esige la purezza di cuore per la Comunione.

    L’Eucarestia è il pane di vita, non è un cibo di lusso o una torta per le grandi occasioni, ma è il pane, la cosa più semplice e quotidiana, la condizione per avere la vita di Gesù e la forza di vivere il Vangelo.

    È un pane che dà la vita eterna che inizia in questa vita e che si realizza pienamente in Paradiso.

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