Autore: Paolo Redaelli

  • Pregare è ascoltare

    Pregare è ascoltare

    Ognuno di noi ha certamente fatto esperienza che pregare non è solo il momento dove dire qualcosa a Dio ma, anche, mettersi in ascolto di quanto Dio vuole comunicare a noi.

    Una delle parole che maggiormente ripetiamo nei nostri discorsi è IO. Di per se non c’è niente di male nella misura in cui percepiamo di essere in dialogo con un TU. Il rischio da evitare per fare reale esperienza di preghiera è proprio quello di impedire a Dio, al Tu di Dio, di parlarci.

    Nel Vangelo secondo Matteo, proprio offrendo un insegnamento sulla preghiera, Gesù dice:

    “pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perchè il Padre sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate”.

    Con questo annuncio Gesù ci viene a dire che il Padre conosce le nostre richieste ancor prima che noi le rivolgiamo a Lui.

    Se le cose stanno così perchè pregare?

    Nell’ Antico Testamento, precisamente nel libro del Deuteronomio, possiamo individuare l’atteggiamento fondamentale del credente quando si pone davanti a Dio: “ascolta, Israele”.

    Perciò pregare è anzitutto metterci in ascolto di Dio, del suo amore per me ma anche del fatto che è Lui a cercarmi per primo. La preghiera è anzitutto un tempo di ascolto di Dio per imparare a conoscerlo e per sperimentare quanto tiene a ciascuno di noi. Il profeta Isaia è convinto che, se permettiamo a Dio di rivolgerci la sua Parola, il risultato è più che garantito. Infatti:

    “come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza aver irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perchè dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata”.

    Il senso pieno della preghiera è proprio quello di toccare con mano che Dio non è distante da noi, non è estraneo alla nostra vita ma, Lui per primo, vuole la nostra beatitudine e cioè la nostra pace interiore.

    Con le parole di P. Pasolini si può affermare che “il fine a cui la preghiera ci vuole condurre è: ascoltare così tanto e così bene la voce di Dio fino a scoprire che il frutto più maturo della nostra vita non è qualcosa da difendere o conquistare. Infatti il frutto più necessario per la nostra vita è il dono che matura nel silenzio. A noi è dato di accoglierlo e custodirlo, con tutto il cuore .

    Conoscere e assumere questo destino è imparare a pregare”

    Per entrare in questo dialogo ripetiamo con il Salmo:
    Lampada per i miei passi, Signore, è la tua Parola; luce sul mio cammino

    don Mauro

  • S. Messe 4-10 agosto 2024

    S. Messe 4-10 agosto 2024

    DOMENICA 4 AGOSTO XI Domenica dopo Pentecoste 1Re 18, 16b – 40a; Rm11, 1 – 15; Mt 21, 33 – 46 Sei tu, Signore, l’unico mio bene
    Liturgia delle ore: II settimana
    ✙ 7.30 S. Giovanni Battista: Giovanni e familiari
    ✙ 8.00 S. Pio X
    ✙ 8.30 Basilica
    ✙ 9.00 SS Pietro e Paolo
    ✙ 10.00 Basilica
    ✙ 10.30 S. Pio X
    ✙ 10.30 S. Giovanni Battista
    ✙ 10.30 S. Giorgio Martire
    ✙ 11.00 SS Pietro e Paolo
    ✙ 11.00 Crocifisso
    ✙ 11.30 Basilica
    ✙ 18.30 Basilica
    LUNEDÌ 5 AGOSTO Dedicazione della Basilica romana di S. Maria Maggiore 2Cr 17, 1 – 6; Lc 12, 1 – 3 Signore, guidaci con giustizia✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 9.00 Basilica: Angelo, Renata e Luciana Colotti e Lucia Mascapè
    ✙ 18.30 Basilica: Giuseppe e Teresa Giuliana, Piero Delle Noci
    ✙ 20.30 S. Giovanni Battista
    MARTEDÌ 6 AGOSTO
    Trasfigurazione del Signore
    2Pt 1, 16 – 19; Eb 1, 2b – 9; Mc 9, 2 – 10
    Splende sul volto la gloria del Padre

    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 8.30 San Giovanni Battista: Rina Mariani e famiglia
    ✙ 9.00 Basilica: Antonio Alberti
    ✙ 18.30 Basilica: Iginio Pallavicini
    MERCOLEDÌ 7 AGOSTO
    Per chiedere la carità
    2Cr 29, 1 – 12a. 15 – 24a; Lc 12, 8b – 12
    Forte, Signore, è il tuo amore per noi
    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 9.00 Basilica: Angelica Rigo
    ✙ 18.30 Basilica: Bambina Villa ed Egidio Rech
    ✙ 20.30 Chiesa di S. Rocco
    GIOVEDÌ 8 AGOSTO S. Domenico, sacerdote 2Cr 30, 1 – 5. 10 – 13. 15 – 23. 26 – 27; Lc 12, 13 – 21 Beato chi cammina nella legge del Signore

    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 8.30 San Giovanni Battista
    ✙ 9.00 Basilica-
    ✙ 18.30 Basilica: Giuseppe e Francesca Sala e famiglia
    ✙ 18.30 Madonna Pellegrina: Famiglia Malberti e Mariani, Sergio Casati, Giancarlo e Franca, Enrico, Sandro e Gina
    VENERDÌ 9 AGOSTO
    S. Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein), vergine e martire, patrona d’Europa
    Os 2, 15f. 16. 17b. 21 – 22; Eb 10, 32 – 38; Mt 25, 1 – 13
    Ecco lo sposo viene incontro a Cristo Signore
    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 8.30 S. Giovanni Battista
    ✙ 9.00 Basilica: Madre Maria Favalli
    ✙ 18.30 Basilica: Angelina Mariani e Famiglia
    SABATO 10 AGOSTO
    S. Lorenzo, diacono e martire
    Is 43, 1 – 6; 2Cor 9, 6b – 9; Gv 12, 24 – 33
    Provami col fuoco, Signore, non troverai malizia
    ✙ 9.00 Basilica: Giuseppina Casillo
    ✙ 17.30 Cappella Dei Boschi
    ✙ 18.00 S. Giovanni Battista: Giardino Carmela
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire: Sala Massimo e Caspani Maura
    ✙ 18.00 BASILICA ROSARIO
    ✙ 18.30 Basilica: Ernesto e Norina Guarneri ✙ 18.30 SS Pietro e Paolo
    Defunti della settimana:
    Basilica: Roberto Viganò
    S. Giovanni Battista: Familari Domenico, Guzzetta Antonino, Tagliabue Pietro
  • A don Elio con riconoscenza

    A don Elio con riconoscenza

    Ho tra le mani uno dei libri pubblicati da mons. Elio Burlon e, precisamente, un itinerario di riscoperta della fede che ha come titolo “se uno è in Cristo è una creatura nuova”. La caratteristica della proposta descrive molto bene la pers­onalità di don Elio. A partire da alcuni brani del Vangelo riletti e presentati con la competenza di un uomo di cultura biblica e di intensa spiritualità, suggerisce al lettore un itinerario di vita cristiana.

    La comunità pastorale di S. Teresa di Gesù Bambino deve molta riconoscenza a don Elio che, dal 2002 come prevosto e dal 2010 al 2016 come primo responsabile della Comunità pastorale S. Teresa di Gesù Bambino, ha speso molti anni a servizio della Chiesa in Desio. Ha favorito il cammino comune tra le Parrocchie, ha animato proposte di formazione biblica e culturale, ha mantenuto il tratto di un pastore dedito alle situazioni di bisogno promuovendo la Caritas cittadina. Siamo riconoscenti a don Elio e, mentre ne raccogliamo l’eredità spirituale e pastorale, suggerisco di rileggere alcune della pagine da lui scritte nel testo che ho citato sopra. In particolare il ca­pi­to­lo 22 che ha come titolo “I tre pilastri della vita cristiana”. Rileggendo con precisione e profondità tre brani di Vangelo cioè la parabola del Buon Pastore, l’incontro di Gesù con Marta e Maria e l’insegnamento della preghiera del Padre Nostro, don Elio indica ciò che è essenziale e decisivo per la vita cristiana

    1. è fondamentale innanzi tutto che il nostro “fare sia davvero radicato nell’ascolto della parola di Dio che è la vera sorgente di ogni azione che porti veramente frutto”
    2. “il primo modo di rispondere alla parola di Dio è la preghiera, cioè il nostro dialogo con lui… Il cristiano che prega si sente sempre strettamente solidale con Lui e, in definitiva, con tutti gli uomini.”
    3. “l’ascolto della parola di Dio e la preghiera, quando sono autentici, generano nella vita del cristiano il frutto maturo dell’amore misericordioso”

    Grazie don Elio perché da attento uditore della Parola di Dio sei stato e continui ad essere per noi tutti un uomo credibile, nuova creatura perché in Cristo sei morto e risorto.

    Don Mauro

  • Saluto a Mons. Elio Burlon San Babila 20 luglio 2024

    Saluto a Mons. Elio Burlon San Babila 20 luglio 2024

    Con la certezza cristiana a che chi va verso Dio non si allontana da noi, ma ancora ci veglia, ci ascolta, ci aiuta, desideriamo esprimere a te don Elio, il nostro pensiero di riconoscenza e di gratitudine prima di lasciare la chiesa di San Babila che ti è stata familiare in questo ultimo tratto di Sacerdozio vissuto per 60 anni e oltre; oggi ricevi il saluto, l’abbraccio, l’amicizia di quanti ti vogliono bene.

    Personalmente devo ripetere il mio primo grazie commosso per l’affettuosa attenzione che hai sempre riservato alla mia presenza e alla mia collaborazione nella sacrestia della Basilica di Desio. E poi con me parlano tanti fedeli desiani che danno testimonianza della cordialità, benevolenza, condiscendenza e pazienza con cui hai animato i costruttivi rapporti pastorali.

    Sul filo dei ricordi riemergono in noi le parole, i gesti, i momenti, gli sguardi; i 14 anni vissuti a parlarci e a rivelarci la tenerezza del Volto del Padre attraverso la Parola, l’Eucarestia, la carità!

    Ripensando e rivivendo questo cammino ti abbiamo visto come “l’Amministratore fedele e saggio che il Signore pone a capo dei suoi fedeli”; la tua prudenza a volte in apparenza quasi esagerata, non è segno di lentezza ma di cura pastorale attenta all’unità di tutto il gregge.

    Quale frutto di una profonda e rigorosa educazione della mente e dello spirito, hai dimostrato sempre di essere stato semplice e buono con tutti.

    Una qualità particolare del tuo amore era l’attenzione umile e disponibile.

    Con l’atteggiamento del credente hai seguito la traiettoria disegnata da Dio: con Lui hai condiviso la delicatezza di essere paziente nella prova difficile della sofferenza.

    Ora, all’altra riva del mare della vita si è levata per te l’alba di un giorno senza fine e senza dolore.
    Improvvisamente, giovedì, per te tutto si è fatto chiaro: adesso per te tutto è diventato pace.

    In questo momento tutto è motivo di apprezzamento per il bene dato e ricevuto.

    Noi ti affidiamo a Maria, Madre tenera e forte.

    Sulla frontiera dell’eternità troverai ad accoglierti l’amore di mamma Fernanda e papà Dino, persone care e familiari che tu, don Elio, hai sempre avuto nel cuore!

    Riposa nella luce di Dio, con la Vergine piena di Grazia che hai sempre cordialmente pregata e che noi, ancora con te invochiamo!

    Santa Maria, Madre di Dio

    Prega per noi peccatori,
    adesso e nell’ora della nostra morte

    Amen!

    Enrico Fumagalli

  • Si lasciano correre i ricordi…

    Si lasciano correre i ricordi…

    Si lasciano correre i ricordi sul pullman che sabato 20 luglio raggiunge la basilica di S.Babila in Milano. I fedeli diretti al funerale di monsignor Elio Burlon, per 14 anni pastore della chiesa di Desio, deceduto giovedì 18 luglio, ricordano e sottolineano coincidenze: don Elio è salito al Padre il giorno di San Materno, a cui è intitolata (con San Siro) la nostra basilica; a pre­sie­dere le esequie è stato chiamato don Luca Raimondi, per 6 anni coadiutore a Desio di don Elio ed ora Vescovo ausiliare di Milano.
    Anche il Vescovo Luca ha posto i ricordi nei pensieri inizali dell’omelia.

    «In occasione della ricorrenza dei miei 15 anni di sacerdozio mi regalò una casula e mi chiese di indossarla solo una volta raggiunto l’altare. Come fa il Vescovo, aggiunse. Ci siamo messi a ridere».

    In precedenza è toccato a don Gianni Cesena, successore a Desio di don Elio, dare lettura del messaggio inviato dall’Arcivescovo Mario Delpini, in Perù in visita pastorale. I tanti desiani presenti al rito hanno riempito la chiesa nel centro di Milano. Molti anche i sacerdoti, tra i quali, oltre a don Gianni Cesena, don Mauro Barlassina, don Giuseppe Maggioni, don Adelio Molteni, don Renato Bacchetta, padre Luciano Mazzocchi, tutti legati a Desio.

    «Quando sono stato consacrato Vescovo – ha ancora ricordato il Vescovo Luca – mi regalò l’anello realizzato per lui come prevosto di Desio. Eccolo, lo indosso oggi. Al termine del suo mandato, la prima volta che venni a trovarlo qui, a S. Babila, mi confidò: bisogna sapersi congedare. Ecco, diventare preti è solo servire, far gustare ai fratelli la loro dignità di figli. La vita di don Elio non è altro che un grido simile a quello di Cristo: gioite e guardate quell’uomo sulla croce. Aiutaci a sentirci figli di Dio e appassionati membri del suo corpo, la Chiesa».

  • Monsignor Elio: il volto innovativo della Carità della Chiesa di Desio e l’apertura alla città

    Monsignor Elio: il volto innovativo della Carità della Chiesa di Desio e l’apertura alla città

    Anche la nostra comunità stava vivendo gli anni di questo inizio secolo con partecipazione, en­tu­siasmo, sogni e desideri “di esprimere ed essere un volto di Chiesa” rispondente ai segni dei tempi e adeguata alle esigenze della gente.

    Un cammino laborioso anche in campo ca­ri­tativo iniziato dal Consiglio Pastorale della Ba­si­lica già con Mons. Galli e portato a com­pimento da Mons. Burlon negli inizi immediatamente successivi al suo arrivo attraverso molteplici iniziative di sen­si­bilizzazione e formazione e la creazione di ser­vizi adeguati e rispondenti alle povertà vecchie e nuove.

    Aspetto innovativo e significativo di “un nuovo stile di Chiesa” che raduna persone e associazioni per camminare insieme verso…

    In questo contesto si inserisce il Centro di Ascol­to Caritas, l’Associazione Casa di Mamre ODV (associazione iscritta nei registri nazionali Runts), il coinvolgimento diretto nel Fondo solidale per il lavoro della città creato dalla amministrazione comunale, la mensa solidale funzionante fino all’an­no del Covid e attualmente in atto in modo diverso e tanti gesti quotidiani di attenzione e pros­­simità, l’adesione all’appello per l’ac­co­glien­za diffusa dei migranti con la messa a disposizione in comodato d’uso di un appartamento della Par­roc­chia S.Pio X.

    Sarebbe bello poter descrivere in modo det­ta­glia­to l’attività e ciò che è stato e viene fatto, ma per questo ci saranno altre occasioni più idonee.

    Ciò che oggi vogliamo sottolineare e con­di­vi­dere è il grazie e la riconoscenza del cuore per l’impronta e il sigillo che Mons. Elio ci ha la­scia­to e che vorremmo essere capaci di con­ti­nua­re al di là di limiti e inadeguatezze personali e non.

    Una impronta, un’apertura e uno stile non solo innovativo ma valoriale che ha cura “della per­so­na, ogni persona” con un volto, un nome, un cuore” e di lei si prende cura….

    Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere” si legge in Matteo 7,20.

    E “camminando s’apre cammino” è la me­mo­ra­bile frase di Arturo Paoli che sempre ci ac­com­pagna…

    Sì, caro Mons. Elio.

    Con Arturo Paoli ci ridiciamo “camminando s’apre cammino”…

    Grazie per la discreta e operosa impronta che ci auguriamo possa continuare nel ricordo e nella riconoscenza del cuore….

    Con gratitudine e affetto e una preghiera

    Rita Galimberti con tutte le persone, di ieri e di oggi, impegnate in campo caritativo

  • S. Messe 28 luglio – 3 agosto 2024

    S. Messe 28 luglio – 3 agosto 2024

    L’AGENDA DELLA COMUNITÀ PASTORALE
    DOMENICA 28 LUGLIO X Domenica dopo Pentecoste 1Re 7, 51 – 8, 14; 2Cor 6, 14 – 7, 1; Mt 21, 12 – 16 Mostrati a noi, Signore, nella tua santa dimora!
    Liturgia delle ore: I settimana
    ✙ 7.30 S. Giovanni Battista ✙ 8.00 S. Pio X ✙ 8.30 Basilica ✙ 9.00 SS Pietro e Paolo ✙ 9.00 S. Giorgio Martire – Andrea, Anna e Martino ✙ 10.00 Basilica ✙ 10.30 S. Pio X ✙ 10.30 S. Giovanni Battista ✙ 11.00 SS Pietro e Paolo ✙ 11.00 S. Giorgio Martire ✙ 11.00 Crocifisso ✙ 11.30 Basilica ✙ 18.00 San Pio X ✙ 18.30 Basilica
    LUNEDÌ 29 LUGLIO Ss. Marta, Maria e Lazzaro 2Cr 5, 2 – 14; Lc 11, 27 – 28 La gloria del Signore risplende sul suo tempio✙ 7.30 Basilica – Pietro Floro ✙ 8.30 San Pio X ✙ 9.00 Basilica ✙ 18.00 S. Giorgio Martire ✙ 18.30 Basilica – Italo Lampi, Anna Maria Pirola ✙ 20.30 S. Giovanni Battista – Basile Michele, Somaschini Luisa, Fraschilia Rosa
    MARTEDÌ 30 LUGLIO S. Pietro Crisologo, vescovo e dottore della Chiesa 2Cr 7, 1 – 10; Lc 11, 29 – 30 Grande è il Signore e degno di ogni lode

    ✙ 7.30 Basilica ✙ 8.30 San Pio X ✙ 8.30 San Giovanni Battista – Giovanna e Battaglia Santo Francesco ✙ 9.00 Basilica – Luigi, Giovanni e Virginia Meda ✙ 18.00 S. Giorgio Martire – ✙ 18.30 Basilica – Anna Maria Rossi Locatelli
    MERCOLEDÌ 31 LUGLIO S. Ignazio di Loyola, sacerdote 2Cr 8,17 – 9, 12; Lc 11, 31 – 36 La gloria del Signore risplende in tutto il mondo
    ✙ 7.30 Basilica – Domenico ed Edvige ✙ 9.00 Basilica – Vito Auria ✙ 18.00 S. Giorgio Martire ✙ 18.30 Basilica – Antonietta ed Enrico ✙ 20.30 San Pio X ✙ 20.30 Chiesa di S. Rocco – Patrizia
    GIOVEDÌ 1 AGOSTO S. Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo e dottore della Chiesa 2Cr 9, 13 – 31; Lc 11, 37 – 44 Come avevamo udito, così abbiamo visto
    Dalle ore 12.00: Perdono d’Assisi
    ✙ 7.30 Basilica ✙ 8.30 San Pio X ✙ 8.30 San Giovanni Battista ✙ 9.00 Basilica- Nicola Padula ✙ 18.00 S. Giorgio Martire ✙ 18.30 Basilica – Francesco Pizzimenti ✙ 18.30 Madonna Pellegrina – Carlo Verlingeri, Don Antonio Niada, Don Stefano Landonio, Catania Luigi
    VENERDÌ 2 AGOSTO S. Eusebio di Vercelli, vescovo 2Cr 10, 1 – 4. 15 – 19; Lc 11, 46 – 54 Perdona, Signore, l’infedeltà del tuo popolo
    Tutto il giorno: Perdono di Assisi
    ✙ 7.30 Basilica ✙ 8.30 San Pio X ✙ 8.30 S. Giovanni Battista ✙ 9.00 Basilica – Claudio e Anita Confalonieri ✙ 18.00 S. Giorgio Martire ✙ 18.30 Basilica – Claudio e Anita Confalonieri
    SABATO 3 AGOSTO Della Beata Vergine Maria Dt 4, 9 – 20; Col 1, 21 – 23; Lc 13, 23 – 30 Esaltate il Signore, nostro Dio
    ✙ 9.00 Basilica ✙ 17.30 Cappella Dei Boschi ✙ 18.00 S. Giovanni Battista ✙ 18.00 S. Giorgio Martire ✙ 18.00 BASILICA ROSARIO ✙ 18.30 Basilica – Ottavio Dalla Villa e famiglia ✙ 18.30 SS Pietro e Paolo
    Defunti della settimana: Basilica: Lucia Teruzzi Cattaneo, Lauricella Salvatore S. Giovanni Battista: Massimo Carlo Colombo S. Pietro e Paolo: Stroppa Norina S. Giorgio Martire: Guagliano Giovanni
  • Tempo e luogo per “destare il cuore”

    Tempo e luogo per “destare il cuore”

    Per vivere l’esperienza della preghiera, come abbiamo visto nell’articolo di domenica scorsa, non si tratta anzitutto di imparare delle tecniche, ma di “destare il cuore”.

    Se la preghiera è, come afferma Fra Roberto Pasolini nel libro “Iniziazione alla preghiera”, l’incontro delicato e intimo tra la voce della nostra anima e il cuore misericordioso di Dio, è necessario desiderare e preparare tale incontro.

    Per questo motivo, diventa indispensabile decidere un tempo sufficientemente ampio per avviare e sperimentare il dialogo d’amore.

    Spesso i ritmi delle nostre giornate sono impegnativi, le scadenze e gli impegni da ottemperare sembrano non permettere questo “stacco” per dialogare con Dio.

    Eppure, una scelta di questo tipo fa bene perché, nutrendo il nostro cuore nel dialogo “d’amore”, possiamo tornare ad affrontare gli stessi impegni con animo pacificato e rapportarci a noi stessi e agli altri con un cuore maggiormente disposto ad ascoltare, comprendere, annunciare ciò che è fondamentale per vivere.

    Scegliere di pregare, perciò, chiede di definire, nei limiti del possibile, quando dedicarsi all’incontro con il Signore.

    Per alcuni, è più facile il raccoglimento il mattino presto, mentre per altri la sera tardi, dopo aver vissuto le varie occupazioni quotidiane. Sta a ciascuno di noi individuare il tempo favorevole lungo l’arco della giornata, ma si tratta comunque di una scelta.

    Leggendo e meditando il Vangelo, ci accorgiamo che Gesù, pur nel ritmo vorticoso delle sue giornate, preferiva il mattino presto. Nel Vangelo di Marco si trova scritto:

    Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirava in un luogo deserto e là pregava” (Marco 1, 35).

    Accanto al tempo, è importante individuare anche un luogo adatto per la preghiera.

    Pregare in casa è possibile ma, soprattutto per chi abita con altri della famiglia, è utile individuare un luogo dove le distrazioni siano ridotte al minimo, meglio se preparato con una Bibbia, un’icona, o un crocifisso.

    A volte, per gli sposi, è favorevole pregare nella propria camera e insieme, con l’aiuto di un brano del Vangelo o con altre forme di preghiera.

    Consapevole che non sempre è possibile, quando si è all’inizio di un itinerario di preghiera, non va trascurata la scelta della Chiesa vicina alla nostra casa o al luogo di lavoro oppure, durante le vacanze, un luogo particolarmente silenzioso nel contesto della natura.

    Elia, il profeta, è proprio nel deserto che fa esperienza della presenza di Dio.

    Suggerisco, allora, di pregare ascoltando l’esperienza di Elia:

    Gli fu detto: “Esci e fermati sul monte alla presenza del Signore”. Ecco, il Signore passò.
    Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento ci fu un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto.  Dopo il terremoto ci fu un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco ci fu il mormorio di un vento leggero.  

    Come l’udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all’ingresso della caverna.

    Ed ecco, sentì una voce che gli diceva: “Che fai qui, Elia?” ( 1Re 19, 11-13)

  • Celebrazioni della settimana

    L’AGENDA DELLA COMUNITÀ PASTORALE
    DOMENICA 21 LUGLIO
    IX Domenica dopo Pentecoste
    2Sam 6, 12b-22; 1Cor 1, 25-31: Mc 8, 34-38
    Il Signore ha scelto Sion per sua dimora
    Liturgia delle ore: IV settimana
    ✙ 7.30 S. Giovanni Battista
    ✙ 8.00 S. Pio X
    ✙ 8.30 Basilica
    ✙ 9.00 SS Pietro e Paolo
    ✙ 9.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 10.00 Basilica
    ✙ 10.30 S. Pio X
    ✙ 10.30 S. Giovanni Battista – Tomalino Luigi e fam. Chinello
    ✙ 11.00 SS Pietro e Paolo
    ✙ 11.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 11.00 Crocifisso
    ✙ 11.30 Basilica
    ✙ 18.00 San Pio X
    ✙ 18.30 Basilica
    LUNEDÌ 22 LUGLIO
    S.Maria Maddalena
    Ct 3, 2-5; 8, 6-7; Rm 7, 1-6; GV 20, 1.11-18
    Ha sete di te, Signore, l’anima mia
    ✙ 7.30 Basilica
    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 8.30 SS Pietro e Paolo – Villa Giovanni
    ✙ 9.00 Basilica
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire – Ivano, Nicola, Michele, Giuseppe e famiglia
    ✙ 18.30 Basilica – Federica e Michele Caporale, Michele Palmieri, Ines, Antonio Galbiati, Mazzacuva Nicola
    ✙ 20.30 S. Giovanni Battista – Cannizzaro Antonio
    MARTEDÌ 23 LUGLIO
    S. Brigida, religiosa, patrona d’Europa
    Gdt 8, 2-8; 1Tm 5, 3-10; Mt 5, 13-16
    I giusti contemplano il tuo volto, Signore

    ✙ 7.30 Basilica – Desiderati Ilvano e Iris Bighetti e famiglia
    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 8.30 SS Pietro e Paolo – Negrini Enea
    ✙ 8.30 San Giovanni Battista – Battaglia Santo
    ✙ 9.00 Basilica – Malerbi Nicola e Deleo Maria
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire – Sebastiano, Carmela e Pina; Frigerio Francesco e Maggi Giovanna
    ✙ 18.30 Basilica – Savina Gornati e Felice Sala
    MERCOLEDÌ 24 LUGLIO
    S. Charbel Makhluf, sacerdote 1CR 17, 16-27; Lc 11, 9-13
    Sii attent,o Signore, alla mia preghiera
    ✙ 7.30 Basilica – Vincenzo Ascenzio
    ✙ 8.30 SS Pietro e Paolo – Adriana, Angelo, Paolo Cremonini
    ✙ 9.00 Basilica ✙ 18.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 18.30 Basilica – Virgilio Nava
    ✙ 20.30 San Pio X
    ✙ 20.30 Chiesa di S. Rocco – Rastelli Vittorio, Pirani Rosella, Carmela, Teresina
    GIOVEDÌ 25 LUGLIO
    San Giacomo, apostolo
    Sap 5, 1-9.15; 2Cor 4,7-15; Mt 20, 20-28
    Gesù è il Signore; egli regna nei secoli!

    ✙ 7.30 Basilica
    ✙ 8.30 San Pio X
    ✙ 8.30 San Giovanni Battista – Familari Giovanna, Battaglia Antonio
    ✙ 9.00 Basilica- Annie Ferrero e Famiglia
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 18.30 Basilica – Annamaria Bellardi
    ✙ 18.30 Madonna Pellegrina – Leopoldo, Fernanda, Luigi; Adelina Sala e Angelo Gelosa; Brioschi Mario e Angela; Brioschi Giuseppe Annamaria; Gritti Tarcisio; don Bortolo; Irma e Angelo Brambilla; Sorosina Bruno; Piva Giuseppe
    VENERDÌ 26 LUGLIO
    Ss. Gioacchino e Anna, genitori della b. Vergine Maria
    1Cr 29, 20-28; Lc 11, 21,26
    Ami la giustizia, Signore, e l’empietà detesti
    ✙ 7.30 Basilica – Filomena e Giulio
    ✙ 8.30 San Pio X ✙ 8.30 SS Pietro e Paolo – Don Luigi Gaiani
    ✙ 8.30 S. Giovanni Battista
    ✙ 9.00 Basilica – Romilda e Remo Vergani
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire – Maurizio
    ✙ 18.30 Crocifisso – Anniversario dedicazione
    SABATO 27 LUGLIO
    Della Beata Vergine Maria
    Nm 14, 26-35; Eb 3, 12-19, Mt 13, 54-58
    Acclamate al nostro Re, il Signore
    ✙ 9.00 Basilica – Annunziata Casile e Domenica Rosato
    ✙ 17.30 Cappella Dei Boschi
    ✙ 18.00 S. Giovanni Battista – Carla, Arnalda, Riccardo; Fam. Mariani
    ✙ 18.00 S. Giorgio Martire
    ✙ 18.00 BASILICA ROSARIO
    ✙ 18.30 Basilica Angela Mazzullo
    ✙ 18.30 SS Pietro e Paolo- Mariano; Talaia Vincenzo; Serrao Giovanna; Lorenzo Salvadori e Anna Zappa
    Defunti della settimana:
    don Elio Burlon
    Basilica: Marcella Rita Angelini, Marcellina Comi, Vittoria Somaschini
    S. Giorgio Martire: Zecchin Zita
    S. Giovanni Battista: Cereda Pier Giulio, Orsenigo Lidia, Stagni Giovanna, Ceravolo Francesca
    S. Pietro e Paolo: Colombo Vittorio Emanuele, Magni Marco Bruno, Dugnani Anna, Dal Dosso Maddalena, Pellegrini Bruna
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