Categoria: News

  • Grazie per tutto il pesce

    Un sentito grazie a tutti i collaboratori che hanno lavorato a pastoraledesio.it prima della epurazione prossima ventura.

    Autoren
    don Alberto Barlassina97
    don Mauro Barlassina52
    Luigi Benedini109
    Stefania Ciotti2
    Beppe Colnaghi4
    Angela Colombo44
    Guido Feltrin13
    Pietro Guzzetti282
    Alessio Malberti64
    Lucilla Mariani9
    Eleonora Munero25
    Claudio Nicchio1
    Domenico Almer Nicoli2
    Andrea Pizzi2
    Paolo Redaelli2341
    Stefano Sala63
    San Giorgio9
    diacono Fabrizio Santantonio39
    don Marco Tagliabue2

  • Offerte settimanali

    Santi Siro e Materno: 1.586 euro S. Messe; 427 euro candele
    San Giorgio: 237,50 euro S. Messe; 33,70 euro candele
    San Giovanni Battista: 623 euro S. Messe; 106 euro candele
    San Pio X: 488 euro S. Messe; 32 euro candele

  • Corpus Domini 2025 – l’omelia di don Marco

    Corpus Domini 2025 – l’omelia di don Marco

    Questa sera – in una maniera speciale – questa sera Gesù abbiamo camminato con te e questa sera abbiamo voluto vivere insieme questo atto di fede un atto di fede che ha una dimensione pubblica, una dimensione cittadina, una dimensione che vuole dire che noi crediamo in te, crediamo che tu sei realmente presente nell’Eucaristia, crediamo che durante l’Eucaristia, durante la Santa Messa, il pane e il vino, nello Spirito Santo, nella tua parola, diventano il tuo corpo e il tuo sangue e ti vogliamo dare gloria e vogliamo chiederti Signore di benedire le nostre case, la nostra città, tutti coloro che la abitano, tutti coloro che credono in te, tutti coloro che si impegnano per il bene, tutti coloro magari anche che non ti conoscono e non credono in te, che magari vedendoci passare si sono magari anche messe un po’ a sorridere, forse per un po’ di imbarazzo, forse perché non conoscono la bellezza del tuo amore.

    E noi signore siamo qui anche per loro.

    E per tutti coloro che magari nella loro terra non possono vivere in questo momento un momento pubblico di fede.

    Perché non gli è permesso?

    Perché sono perseguitati in tante parti del mondo.

    E allora noi questa sera siamo qui anche per loro.

    E poi, camminando dentro per le vie, per la nostra città, Signore, noi ti chiediamo, ti abbiamo chiesto davvero di benedire questa terra, che si apra a te, che i cuori ti riconoscano, che possiamo trovare sentieri di pace per essere testimoni della tua pace, quella che viene dal risultato. Abbiamo appena ascoltato un Vangelo che è il Vangelo dei Discepoli di Emmaus.

    Questi due uomini, Cleopa e quell’altro, non si sa il nome – l’Evangelista omette il nome dell’altro discepolo, forse perché non lo conosceva, forse perché magari vuole dire che quel discepolo puoi essere tu, posso essere io.

    E quei due discepoli se ne tornavano a casa tristi, anche loro attraversavano le strade del mondo ma con la tristezza nel cuore.

    Noi questa sera abbiamo attraversato le strade di Desio invece con una speranza, pellegrini di speranza perché abbiamo scoperto la gioia di una presenza, la gioia di Gesù.

    “Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo” e noi questa sera siamo qui con te Signore, vivo e presente nell’Eucaristia e ti vogliamo ringraziare, ti vogliamo dire resta con noi come hanno detto quei due discepoli, resta con noi Signore perché si fa sera, perché questo mondo prende sentieri che ci preoccupano, resta con noi Signore e donaci la forza di essere testimoni e portare la tua speranza nel mondo.

    Donaci di essere coraggiosi, perché sappiamo che la missione in questo momento è delicata ed è grande. E camminando per le vie nella nostra città, anche prima preparandoci a questa processione, qualcuno mi diceva:
    “Ma Don Marco, ma ce la farai a portare l’ostensorio così pesante?”

    E io dicevo, “penso di sì, ci proviamo”

    “Ma non ti farà male la schiera?”

    “No, ci proviamo, dai, la fisioterapia serve per quello”.

    Ma mentre camminavo pensavo questo e guardavo Gesù nell’ostia consacrata e dicevo Gesù, sì, l’ostesorio è un po’ pesante, ma non sono io che porto te, sei tu che porti me, sei tu che porti me, sei tu che porti la Chiesa, sei tu che porti questo popolo.

    A volte ci sembra un po’ pesante andare alla messa, magari perché anche noi preti siamo un po’ pesanti, non lo possiamo ammettere senza problemi, ma non siamo noi che portiamo te Signore, sei Tu che porti noi, sei Tu che ci hai portati sul legno della croce, sei Tu che hai pagato per noi su quel legno per i nostri peccati e sei Tu il nostro salvatore. E se noi cominciamo a entrare in questa logica di misericordia,

    Il Signore ci ama, ci vuole bene, ha dato la vita per noi. Scopriamo anche la strada per la santità. Quest’anno con un gruppo di famiglie, di chierichetti, di parrocchiani, di ragazzi del coretto, con le loro famiglie, siamo stati ad Assisi a ricevere le reliquie, piccola parte delle reliquie del beato Carlo Acutis a settembre sarà proclamato santo, San Carlo Acutis e poi le metteremo qui nella nostra basilica a sinistra vicino alle reliquie di Santa Teresia.

    E colpiva di questo giovane il suo legame con l’Eucaristia anche così giovane. E che cosa diceva il beato Carlo?

    Gesù nell’Eucaristia che è la nostra autostrada per il cielo. L’Eucaristia non è solo quel pane degli angeli con la forza che mi viene data per la vita di tutti i giorni ma l’Eucaristia mi apre al cielo, al paradiso, alla vita eterna e poi l’Eucaristia ci unisce. Questa volta siamo partiti dalla parrocchia dei Santi Pietro e Paolo perché quest’anno sono 60 anni dalla sua fondazione e poi c’era di mezzo anche l’anniversario della mia ordinazione, ma l’Eucaristia ci unisce come comunità, come comunità pastorale, come famiglie, come cristiani. Noi siamo qui per te, siamo diversi, ma tu ci unisci, ci unisci come chiesa, come popolo. E allora Signore in questo mondo che invece sembra più frammentarci

    Questa sera ci fai capire qual è il segreto dell’unità, che sei tu crocifisso e abbandonato ma che ci raduni da diversi confini, da diverse distanze e fai di noi un solo popolo. E allora chiediamo davvero ancora una volta a Gesù di tenerci uniti, di farci camminare insieme,

    non farci mai perdere la speranza e di guardare anche al cielo e di essere testimoni di speranza e di pace e di condividere la bellezza di stare con Gesù. Magari tante persone che ci hanno guardato questa sera o che magari a volte hanno abbandonato a frequenza anche le nostre celebrazioni hanno bisogno di essere riaccompagnati, ripresi per mano a riscoprire questa bellezza magari qualche amico dei nostri cerimonieri, dei nostri archivichetti, magari qualche famiglia amica, chi lo sa, andiamo e condividiamo la bellezza di Gesù che è con noi.

    Sia lodato Gesù Cristo.

  • Offerte settimanali

    Santi Siro e Materno: 1.398 euro S. Messe; 305 euro candele
    San Giorgio: 256 euro S. Messe; 37 euro candele
    San Giovanni Battista: 539 euro S. Messe; 92 euro candele
    Santi Pietro e Paolo: 556 euro S. Messe; 126 euro candele
    San Pio X: 849 euro S. Messe; 83 euro candele

  • Offerte settimanali

    Santi Siro e Materno: 1.524 euro S. Messe; 380 euro candele
    San Giorgio:
    230 euro S. Messe; 47 euro candele
    San Giovanni Battista: 516 euro S. Messe; 103 euro candele
    Santi Pietro e Paolo: 490 euro S. Messe; 112 euro candele
    San Pio X: 470 euro S. Messe; 60 euro candele

  • 35° Palio degli zoccoli

    35° Palio degli zoccoli

    Domenica 15 giugno si disputa la XXXV edizione del Palio degli Zoccoli.

    La partenza del corteo storico da Villa Tittoni Traversi è stabilita per le ore 18.
    Atleti, Maestri di Contrada, figuranti e vessilli sfileranno lungo le vie Lampugnani, S. Pietro, Gramsci, corso Italia, Matteotti, Trezzi, Verdi, Bengasi, Garibaldi fino a piazza Conciliazione. La sfilata sarà preceduta dal Corpo Musicale Pio XI Città di Desio e dal Gruppo Sbandieratori e Musici Borgo Moretta di Alba.

    Lo start ai contradaioli per la disputa del Palio è previsto per le ore 19.30.

    Sabato 21 giugno, alle 21, è prevista la festa di ringraziamento presso la contrada vincitrice.

  • Gli auguri del Papa all’arcivescovo Delpini

    Gli auguri del Papa all’arcivescovo Delpini

    Il Santo Padre Leone XIV ha inviato all’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, un messaggio di auguri per il suo cinquantesimo anniversario di ordinazione presbiterale, ricordato lo scorso 7 giugno.
    Ecco il testo del messaggio:

    Al venerabile fratello
    Mario Enrico Delpini
    Arcivescovo Metropolita di Milano

    Con fraterna carità e per dovere di gratitudine ci congratuliamo con il venerabile fratello Mario Enrico Delpini, Arcivescovo Metropolita di Milano, in occasione del suo giubileo per i cinquant’anni di ordinazione presbiterale, per la fedele missione pastorale a lui affidata nell’illustre e antichissima diocesi di Milano e per aver dato prova di grande zelo nel testimoniare fattivamente il Vangelo con fermezza e dolcezza; infatti con un ministero costante e sapiente egli si è speso totalmente per Cristo e per il bene della Chiesa, prendendosi cura con carità del popolo di Dio, nutrendolo con la parola e gli scritti, sostenendolo con i sacramenti, seguendo gli esempi dei santi Padri.

    In questa occasione in cui, arricchito dai frutti maturi del proprio lavoro apostolico, è circondato dall’affetto e dalla stima del clero e dei fedeli dell’insigne Chiesa Ambrosiana, a lui desideriamo esprimere sentimenti di gratitudine e vivissimi auguri di grazie spirituali e per l’intercessione della Beata Vergine Maria e di sant’Ambrogio con grande gioia concediamo la Nostra Apostolica Benedizione.

    La Comunità Pastorale di Desio si unisce agli auguri e assicura preghiere per il nostro Arcivescovo.

  • Offerte settimanali

    Santi Siro e Materno: 1.537 euro S. Messe; 345 euro candele
    San Giorgio: 255 euro S. Messe; 42 euro candele
    San Giovanni Battista: 776 euro S. Messe; 176 euro candele
    Santi Pietro e Paolo: 607 euro S. Messe; 146 euro candele
    San Pio X: 539 euro S. Messe; 70 euro candele

    Riferite all’ultima settimana di Quaresima

  • Rendiconti della comunità pastorale e delle singole parrocchie

    Rendiconti della comunità pastorale e delle singole parrocchie

    Carissime/i, lo scorso 21 settembre 2024, nel contesto della giornata di inizio anno della Comunità Pastorale alla quale hanno partecipato circa centocinquanta persone della comunità, ci siamo chiesti quale Chiesa siamo chiamati a essere nella città.

    L’interrogativo non è rimasto inevaso e nel corso dei mesi successivi si è avviato un confronto sulle priorità per l’annuncio del Vangelo e le conseguenti scelte da perseguire.
    Il Consiglio Pastorale e la Commissione Affari Economici unitaria hanno già individuato alcune priorità e altre saranno precisate nei prossimi mesi.

    A supporto e per completezza della rilettura pastorale, in collaborazione con l’Ufficio Parrocchie della Diocesi di Milano, abbiamo avviato un lavoro di ricognizione degli spazi e delle strutture esistenti.

    Al riguardo i capitoli affrontati riguardano lo stato di conservazione di tutte le strutture parrocchiali cittadine, l’adeguatezza degli impianti e la loro regolarità secondo le vigenti normative e l’attuale utilizzo in relazione all’annuncio del Vangelo (catechesi e proposte formative per ogni età), la celebrazione della fede (vita sacramentale, preghiera comunitaria e personale) e la vita nella carità (attenzione ai poveri, proposte aggregative e fraterne e promozione culturale e cura 1della persona e della famiglia).

    Nei prossimi mesi ci aspettano scelte indilazionabili capaci di valutare la compatibilità delle risorse economiche con il mantenimento ed eventuali forme di ripensamento delle strutture in carico alla Chiesa nella città.

    Un criterio ci guida: garantire alla comunità cristiana la possibilità di continuare ad essere presenza costruttiva e profetica sul territorio senza trascurare nessuno dei pilastri fondativi della Chiesa.

    E tra questi pilastri c’è, oltre ai tre sopra ricordati, una
    giusta sobrietà nel patrimonio.

    Il bilancio pubblicato nelle pagine a seguire è confortante perché conferma la generosità e l’attenzione anche materiale dei Desiani.

    Proprio per questo è doveroso tramandare strutture realmente utilizzate e in ordine senza sperperi ingiustificabili.

    Rinnovando il grazie per la generosità di molti è doveroso riconoscere l’impegno e la competenza dei membri della Commissione Affari Economici e l’attento discernimento guidato dal Consiglio Pastorale in comunione con la diaconia.

    Ci accompagni la Madonna del Rosario e S. Teresa di Gesù Bambino, patrona del cammino comune delle nostre parrocchie.

    don Mauro

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